Nei giorni scorsi, su disposizione della procura di Catania, la polizia ha dato esecuzione alla misura cautelare personale della custodia in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Catania, a carico di un catanese, classe 2003, incensurato. Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip, l’indagato è stato ritenuto gravemente indiziato dei reati di porto, detenzione di […]
carcere piazza lanza
Arrestato 23enne catanese per porto di armi e lesioni personali aggravate
Nei giorni scorsi, su disposizione della procura di Catania, la polizia ha dato esecuzione alla misura cautelare personale della custodia in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Catania, a carico di un catanese, classe 2003, incensurato. Secondo l’impostazione accusatoria accolta dal Gip, l’indagato è stato ritenuto gravemente indiziato dei reati di porto, detenzione di armi comuni da sparo e lesioni personali aggravate. Il provvedimento restrittivo, consistente nella misura del massimo rigore, scaturisce da celeri investigazioni, di tipo tradizionale e tecniche, svolte da personale specializzato della Terza Sezione Investigativa Reati contro la persona, sessuali e in pregiudizio di minori della locale squadra mobile.
Ciò in occasione del ferimento, avvenuto il 7 settembre 2026, di un catanese, attinto da un colpo di arma da fuoco al piede sinistro. Al ferito, sottoposto alla detenzione domiciliare, con precedenti per reati contro il patrimonio, recatosi autonomamente presso l’ospedale San Marco. I sanitari hanno accertato un «foro d’ingresso in regione dorsomediale piede sinistro, presente piccolo foro in regione mediale in prossimità della porzione plantare», dimettendolo con prognosi di 25 giorni e sottoponendolo ad intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile.
A conclusione delle investigazioni, le risultanze dell’attività di intercettazione telefonica hanno consentito la ricostruzione del contesto di riferimento, consistente in una controversia personale, degenerata in un raid punitivo, che sarebbe stato messo in atto dal destinatario della misura, che avrebbe fatto accesso in orario serale in casa della vittima, facendo irruzione, con danneggiamento della porta d’ingresso ed esplosione di un colpo di arma da fuoco che lo ha colpito al piede sinistro, in presenza anche di altri soggetti dell’entourage della persona offesa. L’indagato è stato rintracciato nel suo attuale domicilio e dopo l’espletamento delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa circondariale di Piazza Lanza.