Cattivi maestri

 
“In Sicilia ci sono mille posti in meno di sostegno solo quest’anno: non sono solo mille persone che non lavorano, ma altrettanti ragazzini disabili che non hanno insegnanti di sostegno. Qui parliamo di diritti che non vengono esercitati: questa è la cosa più grave in uno stato che si proclama democratico, ma che democratico in realtà non è”.
 
Venerdì scorso, finita la manifestazione dei Cobas al Palazzo Centrale, intorno alle 15, nel cortile della sede della Cgil di via Crociferi, incontriamo animi più sereni, ma non meno agguerriti. Gli insegnanti del Comitato di sostegno di Catania e quelli di Siracusa si stanno organizzando per i banchetti che sono stati poi allestiti nel weekend. Continuano a fare gruppo. Continuano a parlare. Continuano a sperare in una vita migliore. Progettano anche di andare a Roma, di occupare a Catania l’ex- Provveditorato, La Provincia…
 
La prof che abbiamo intervistato nel video sostiene di essere la prova vivente che la ministra Gelmini non dice la verità quando afferma che non si tratta di tagli, ma solo di “razionalizzazioni”.
 
Ma anche chi un lavoro ce l’ha, ci descrive una situazione non certo rosea: Giuseppe D’Accampo, 43 anni, insegnante di matematica e fisica – da 11 anni precario – quest’anno ha solo mezza cattedra (9 ore). E poi dicono che l’insegnante ha un posto sicuro: macché!
 
Agata Puglisi, 38 anni, precaria: ‹‹Ogni anno a fine giugno aspetto già il primo di settembre per le convocazioni. Sperando di rientrarci ogni anno. Non vado in vacanza per non sprecare soldi che mi potrebbero servire quando non lavoro: i tre mesi estivi non percepisco un euro››.
 
Carmela Blanco: ‹‹Dopo sei anni da ricercatrice ho scelto di fare l’insegnante››. Ora rischia sì un lavoro con uno stipendio fisso, ma da precaria. ‹‹Attenzione, noi vogliamo la riforma, ma con altri termini. Intanto perché non iniziano a razionalizzare le risorse per i progetti “Pon” (Il progetto operativo nazionale per la scuola, legato ai fondi strutturali europei, ndr)?
Cambiamo certi criteri: al nord una neolaureata lavora, al sud io con tre specializzazioni sono a casa››. Di nuovo Puglisi: ‹‹Non dimentichiamo che per raggiungere la “chimera del nord” – tralasciando il fatto che per mantenersi da soli ci vogliono più soldi – occorrono anche le “soffiate”. Qual è la regione, città, la scuola che ha più posti liberi in un dato momento? Sembra tutto così facile e scontato dall’esterno››.
 
Ci avviciniamo ad un gruppo il cui dialogo verte principalmente sugli anni di disoccupazione accumulati: anziché chiedersi a vicenda “da quanti anni lavori”, il leitmotiv è “da quanti anni sei precario?”. Una triste gara.
 
Niente gira in modo nuovo purtroppo, anzi va sempre peggio. Come quelle vecchie ruote che cigolano, cigolano fino a che si rompono. La solita tiritera. E chi ci rimette?


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Riparte la mobilitazione contro la riforma della scuola e dell'Università. Stamattina il ministro dell'Istruzione - che accusa i sindacati e gli insegnanti di fare disinformazione - doveva arrivare in visita al Rettorato di Palermo: lei non c'è ma un corteo di protesta con tremila studenti sì. Perché, come dice una maestra di sostegno di Catania, "in ballo c'è la stessa democrazia"- La riforma della scuola secondo Luciana Litizzetto

Riparte la mobilitazione contro la riforma della scuola e dell'Università. Stamattina il ministro dell'Istruzione - che accusa i sindacati e gli insegnanti di fare disinformazione - doveva arrivare in visita al Rettorato di Palermo: lei non c'è ma un corteo di protesta con tremila studenti sì. Perché, come dice una maestra di sostegno di Catania, "in ballo c'è la stessa democrazia"- La riforma della scuola secondo Luciana Litizzetto

Riparte la mobilitazione contro la riforma della scuola e dell'Università. Stamattina il ministro dell'Istruzione - che accusa i sindacati e gli insegnanti di fare disinformazione - doveva arrivare in visita al Rettorato di Palermo: lei non c'è ma un corteo di protesta con tremila studenti sì. Perché, come dice una maestra di sostegno di Catania, "in ballo c'è la stessa democrazia"- La riforma della scuola secondo Luciana Litizzetto

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]