La casa della nonna a Santa Maria Ammalati, frazione di Acireale, nel Catanese, usata come base dello spaccio. Era l’inusuale luogo di lavoro di due fratelli di 23 e 18 anni, posti agli arresti domiciliari dai carabinieri. A insospettire i militari è stato l’insolito via vai di persone dalla casa: i visitatori arrivavano a tutte […]
Acireale, la casa della nonna usata come base di spaccio da due fratelli
La casa della nonna a Santa Maria Ammalati, frazione di Acireale, nel Catanese, usata come base dello spaccio. Era l’inusuale luogo di lavoro di due fratelli di 23 e 18 anni, posti agli arresti domiciliari dai carabinieri. A insospettire i militari è stato l’insolito via vai di persone dalla casa: i visitatori arrivavano a tutte le ore del giorno e della notte, trattenendosi per pochissimo. Una insolita socialità per l’anziana signora che risultava residente nell’appartamento. Mai lasciata sola, però, dai nipoti: i fratelli, infatti, si alternavano a casa per la vendita della droga e per controllare l’immobile, in caso di blitz delle forze dell’ordine.
Il controllo dei carabinieri a casa della nonna
Come quello dei carabinieri, costretti ad aggirare la porta blindata all’ingresso entrando dalla finestra socchiusa della camera da letto, con affaccio sul cortile del palazzo. Una volta dentro, i carabinieri hanno trovato il 23enne intento a preparare delle dosi. Sul tavolo da pranzo c’erano un bicchiere con 27 grammi di crack, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Il 18enne, invece, si trovava in camera da letto dove, nell’armadio, sono stati trovati 22 grammi di cocaina, 15 dosi di marijuana, 3 bilancini di precisione e altro materiale per preparare le dosi.