Materiali di risulta e rifiuti in aree demaniali marittime: scatta il sequestro per 6200 metri quadrati prossimi al turistico Porto Rossi, in località Caito, a Catania. A dare mandato per i sigilli è stata la procura di Catania, nell’ambito di un’indagine su scarti edili venuti fuori durante i lavori di ripristino successivi al ciclone Harry. […]
Catania, sequestrata la strada di accesso al Porto Rossi: indagine sui rifiuti in area demaniale
Materiali di risulta e rifiuti in aree demaniali marittime: scatta il sequestro per 6200 metri quadrati prossimi al turistico Porto Rossi, in località Caito, a Catania. A dare mandato per i sigilli è stata la procura di Catania, nell’ambito di un’indagine su scarti edili venuti fuori durante i lavori di ripristino successivi al ciclone Harry. Sulle aree era già stato posto il sequestro preventivo, per impedire l’aggravamento della situazione. Adesso, invece, è scattato il sequestro probatorio – per consentire accertamenti tecnici – su un’area ancora più vasta. Che comprende anche un tratto di strada di accesso al porticciolo. A essere analizzato sarà anche il sottosuolo, per verificare l’eventuale uso di materiale di risulta nei lavori di costruzione della strada e delle strutture del porto. Nell’ambito delle indagini che mirano a ricostruire come e perché i materiali di risulta trovati siano arrivati lì. E anche chi ce li abbia messi, con eventuali responsabilità di reati ambientali.