I colori della Bretagna

Il treno è veloce, questo è sicuro. Sfreccia silenzioso tra i campi, oscilla un po’, si riprende, oscilla ancora. Scorrono prati, campi di bianche e batuffolose pecore, sterminati. E passa in mezzo ai pali eolici, presenza nuova e costante di molti paesaggi. Il sole sembra seguirmi negli ultimi viaggi, e mentre al telefono scopro di avere lasciato alle mie spalle una grigia Sicilia, lo guardo ammirato mentre riluce sui numerosi corsi d’acqua del nord della Francia. Il TGV mi porta da Parigi a Rennes,  miei compagni di viaggio undici colleghi “operatori turistici” in eductour in Bretagna. Siamo chiassosi e indisciplinati gli agenti di viaggio e in queste situazioni diventiamo peggiori dei nostri passeggeri che di solito ci fanno impazzire per gli stessi motivi. Da Rennes a Saint Malo andiamo in pullman ma passiamo per quella meraviglia della natura e dell’uomo chiamata Mont Saint Michel, piccola deviazione in Normandia. “C’è un cazzo di caldo” direi parafrasando all’inverso una nota frase cinematografica e il Sole sembra aver prosciugato il mare attorno a questa isola ad intermittenza. Ovviamente non è stato il Sole, è colpa delle maree, un fenomeno che sconoscevo con queste proporzioni.
Mont Saint Michel è un posto strano, sembrerebbe una ricostruzione Disney di un luogo fiabesco, ma è reale. Reale come gli scalini che io e la mia nuova amica Geraldine affrontiamo con scarsa convinzione ma buona volontà. Vorremmo arrivare in cima, ma l’accesso purtroppo è interdetto. E’ inconsueto e bello passeggiare per questi stretti vicoli accanto a una bella ragazza conosciuta da poco, elegante come una gazzella, francese che parla benissimo italiano, con un accento che fa un po’ Amanda Lear. Alla fine della scarpinata ci fermiamo davanti ad una piccola bottega del pane e, su consiglio di Geraldine, prendo un grosso biscottone al burro tipico del nord della Francia. E’ buono e pieno di burro, “Qui” dice Geraldine “lo mettono dappertutto!”. Torniamo al bus e partiamo per Saint Malo, mi aspetto nuvole vento e onde violente e gigantesche, ma trovo un oceano travestito da Mediterraneo, con una splendida spiaggia che non tarderà a scomparire. Ceniamo e attendiamo il tramonto, ma pare che non ne voglia sapere. Il Sole c’è e ha deciso di illuminare la nostra lunga giornata all’infinito. Certo lo so che qui è normale che faccia buio alle ventitre, ma mi piace pensare che per una volta io possa disporre degli elementi e nel mio delirio di onnipotenza trascorro la  prima, breve in quanto ad oscurità, notte in Bretagna. Mi sveglio, mi vesto, faccio colazione e per un’ora finalmente “fa un cazzo di freddo!”. Dura poco. Il Sole geloso della mia presunzione si prende la sua vendetta  e decide di picchiare giù duro sul mio fisico di uomo poco in forma. La mattina visitiamo Dinan, splendido paese medievale dalle case “graticciate”, il pomeriggio passeggiamo sopra le mura da cui partivano le scorribande degli istituzionali Corsari di Saint Malo. Il Sole, boia,  porta a compimento la punizione per il mio reato di lesa maestà, procurandomi un’insana quanto imprevedibile congestione e rido. Rido perché in passato ero stato abilissimo ad evitare questo tipo di malore in terre in cui era prevedibile beccarlo, come l’Egitto e la Tunisia, e qui nel Nord Europa Atlantico mi ha costretto a un giorno di dieta pane e acqua!
L’indomani, dopo aver compiuto i rituali sacrifici all’altare del miracoloso Lactobacillus Casei e aver chiesto venia al Dio Sole, il recupero totale della mia salute mi ha permesso di degustare le freschissime ostriche, che qui vengono coltivate in abbondanza, e che ancora non sono state sfiancate dal lunghissimo viaggio che da queste terre le porta ai tavoli dei nostri banchetti nuziali. E il nostro viaggio è continuato fino a Cap Frèhel, con i suoi strapiombi , che sapevo battuti da violente mareggiate, ma che ho ammirato sfiorate da un placido mare, per proseguire attraverso la Costa di Smeraldo fino a Ploumanac’h, dove il granito rosa dell’arcipelago della Maddalena pare abbia trovato un inatteso gemello. Poi di nuovo il bus, il caldo tropicale fuori stagione, un’occhiata di sfuggita a Rennes, il TGV, l’aeroporto Charles de Gaulle, l’aereo e una fredda e grigia Sicilia, gelosa e infelice di rivedermi così raggiante. Allora dovrò sacrificare al Dio Lavoro la mia estate per scontare questo fine settimana splendido ma riuscirò ancora a peccare, ne sono certo.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]