L’affaire Irsap e il caos zone franche: caro Signor Prefetto di Caltanissetta…

Da Pasquale Tornatore riceviamo e volentieri pubblichiamo:
“Ho letto sul quotidiano La Sicilia, cronaca nissena, l’intervista di Giuseppe Scibetta al Prefetto di Caltanissetta. Sinceramente sono rimasto sorpreso e amareggiato da alcune affermazioni. Sono soprattutto due i passi dell’articolo che mi hanno colpito.
Nel primo si legge testualmente: “Nuovi investimenti possono arrivare dalla “zona franca” per la legalità che già dispone di un finanziamento di 50 milioni di euro. Manca ancora il regolamento e il conseguente bando che consentirebbe alle imprese di venire ad investire nella nostra provincia e di assumere delle persone ottenendo degli sgravi fiscali e contributivi.”
Nel secondo passaggio il Prefetto addita a esempio la recente e discussa istituzione a Caltanissetta della sede operativa dell’IRSAP (Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive). Il Prefetto afferma a tal proposito: “potrebbe servire da traino per fare arrivare qui gli imprenditori, per rendere più percorribili le nostre strade, costruire nuovi alberghi e ristoranti. Ed in questo progetto potrebbero dare il loro contributo il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e il presidente regionale di Confindustria Antonello Montante, che sono originari della provincia, e che assieme a tanti altri nisseni, hanno l’energia giusta per contribuire al cambiamento, alla crescita ed allo sviluppo di questo territorio. Crocetta? Può diventare una opportunità: è un uomo di spessore che guarda allo sviluppo ponendo fine alla cattiva amministrazione ed agli abusi perpetrati in Sicilia…”.
Ebbene, mi permetto di proporre alcune osservazioni e di condividerle con i lettori.
La cosiddetta zona franca prevede sgravi fiscali e contributivi solo per gli imprenditori taglieggiati dal racket o dal pizzo che hanno denunciato i loro estortori. Non solo. Gli stessi imprenditori possono beneficiare delle agevolazioni soltanto dopo il rinvio a giudizio degli estortori. Quindi nessuna agevolazione per le imprese del territorio in crisi e che per loro fortuna non sono state toccate dal racket, ne’ per nuove o vecchie imprese che intendono insediarsi e investire nel territorio della zona franca. Suscita serie perplessità l’incertezza che grava sugli eventuali vantaggi per le imprese “normali”. Ma vi è di più. La cronaca giudiziaria locale, compresa quella delle settimane scorse, continua a registrare casi di imprenditori che hanno fatto un uso distorto degli strumenti agevolativi offerti dalla legge. Occorre a maggior ragione uno sforzo di intelligente prudenza per leggere e interpretare la complessa realtà e scongiurare il pericolo (concreto, come dimostrano le sentenze del Tribunale) di incentivare le false denunce.
Per quanto riguarda invece l’elogio di Crocetta e Montante, mi sembra davvero poco opportuno che il rappresentante dello stato e del governo nel nostro territorio esprima simili apprezzamenti nei loro confronti. Il momento storico che stiamo vivendo, la polemica sui nuovi professionisti dell’antimafia scoppiata sulla grande stampa nazionale e l’accesissimo scontro politico in atto, impone forse maggiore prudenza sull’argomento e giudizi più cauti.
A questo proposito basti citare i pesantissimi interventi, trasversali e di diversa natura, di Aldo Grasso sul Corriere della Sera, Pietrangelo Buttafuoco sulle pagine del Foglio, di Valter Rizzo sul Fatto Quotidiano, dei servizi di Panorama. Devono richiamarsi pure le affermazioni di rappresentanti dell’associazionismo antimafia e dei rappresentanti politici di destra e sinistra (da Musumeci a Cracolici a Fava ad Ardizzone a Cancelleri: si parla di un nuovo “fondamentalismo” e dell’impossibilità di esprimere libere e critiche opinioni senza essere tacciati di mafiosità). Il quotidiano la Repubblica ha pubblicato un lungo articolo sulla grave spaccatura del fronte antimafia. Ma soprattutto si leggano le parole dell’avvocato Michele Costa, figlio del Giudice Gaetano ucciso dalla mafia 33 anni fa (senza preavviso), pronunciate in occasione della commemorazione svoltasi giorni fa al tribunale di Caltanissetta e riportate dal quotidiano La Sicilia sotto il titolo “Centri potere in nome dell’antimafia”?. Tutto ciò, per quanto mi riguarda, pone interrogativi, getta ombre, induce alla riflessione e alla prudenza di giudizio.
Per concludere una notazione. Il Prefetto dichiara che continua a mancare nel nostro territorio la “voglia del fare”. Signor Prefetto, queste affermazioni, per l’autorevolezza dell’organo da cui provengono, mi addolorano. Le assicuro che ci sono tante donne e uomini che ogni giorno s’impegnano nel lavoro nelle loro aziende, nelle associazioni, negli uffici pubblici, singolarmente come professionisti o semplici cittadini, per far rinascere questa città e questa provincia. Uomini e donne che hanno tanta voglia di fare, nonostante la lontananza e spesso la contrarietà di chi amministra il territorio o ricopre ruoli importanti in enti preposti allo sviluppo dell’economia.”

Pasquale Tornatore


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]