Un deposito di farmaci dopanti, con oltre 5.400 confezioni e 248 differenti tipologie di prodotti, è stato scoperto dalla polizia a Caltagirone, nel Catanese. Il valore complessivo della merce sequestrata è stimato in 350mila euro. Il proprietario dell’abitazione, al termine di un periodo di monitoraggio, è stato arrestato e posto ai domiciliari. L’uomo deve rispondere […]
Farmaci dopanti pronti per la spedizione, sequestro a Caltagirone
Un deposito di farmaci dopanti, con oltre 5.400 confezioni e 248 differenti tipologie di prodotti, è stato scoperto dalla polizia a Caltagirone, nel Catanese. Il valore complessivo della merce sequestrata è stimato in 350mila euro. Il proprietario dell’abitazione, al termine di un periodo di monitoraggio, è stato arrestato e posto ai domiciliari. L’uomo deve rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di commercializzazione di farmaci e sostanze farmacologicamente attive idonee a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo.
Il blitz della polizia a Caltagirone
La scoperta è avvenuta quando gli agenti hanno fermato il proprietario mentre usciva dall’appartamento con quattro pacchi già confezionati e pronti per la spedizione. All’interno sono stati trovati prodotti contenenti nandrolone, testosterone, trenbolone e altri principi attivi, oltre a siringhe e materiali utilizzati per la preparazione e la somministrazione delle sostanze.La successiva perquisizione dell’immobile ha permesso di individuare un vero e proprio magazzino organizzato: le confezioni erano sistemate su diversi scaffali, mentre in un’altra area si trovavano un’etichettatrice, buste, scatole e nastro adesivo per il confezionamento e la spedizione.
Appunti e denaro sequestrato
Gli investigatori hanno inoltre trovato libri e appunti contabili con nomi, quantità dei prodotti ordinati e somme di denaro, elementi che documenterebbero l’organizzazione dell’attività commerciale.Le analisi dell’Asp di Catania hanno confermato la presenza di sostanze riconducibili alle categorie S0, S1 e S2 della classificazione antidoping. Tra i medicinali sequestrati figurano anche prodotti contenenti nandrolone, principio attivo ricompreso nella disciplina penale sugli stupefacenti.