Quando il mercoledì calcistico non significa Champions

Il mercoledì sera è per noi italiani (e non solo), calciofili e calciofoni, per antonomasia serata di coppa, dai tempi che furono, tanto che a questa serata ci si riferisce ormai come al Mercoledidicoppa, particolare momento in cui, se gioca la propria squadra del cuore, non esistono uscite con amici e/o fidanzata, compleanni, anniversari, sagre né impegni di sorta.

Il rituale vuole che ci si sieda sulla poltrona più comoda, anche se questo comporta il trasloco da un’altra camera situata in un piano diverso rispetto a quello in cui si trova la tv (trasferire il decoder no, eh?) e che il telecomando sia esclusivo appannaggio del capofamiglia. Se poi la partita in questione fa parte del girone eliminatorio, a tutto ciò si aggiunge la classica radiolina per sentire i risultati dagli altri campi.

Questo mercoledì la Champions riposava, ad eccezione del Milan, impegnato nell’anticipo prima della partenza per il Giappone, ma la partita più importante, per noi ragazzi della Facoltà di Lingue iblea, ha visto come teatro il modesto campetto attiguo all’ex Monastero di Santa Teresa. Sì, lo stesso in cui era stato disputato il primo torneo di calcio a 5 con quel nome un po’ irriverente di cui vi avevamo reso partecipi qualche mese fa.

Erano circa le 20.30 quando, presso il campetto appena menzionato, si radunava un cospicuo numero di studenti, alcuni pronti a scendere in campo, altri giunti lì solo per assistere, spinti dalla curiosità di essere partecipi di un evento particolare.

Tra i giocatori, infatti, destava maggior attenzione quello più alto, l’unico a giocare in tuta, detto “professore” per via della barba e dell’età un po’ più avanzata rispetto agli altri.

La velocità non era quella di Henry dei tempi migliori, la visione di gioco non era quella di Pirlo; a pensarci bene il “professore” non aveva nemmeno la freddezza di Van Nistelrooy sotto porta né la grazia di Ibrahimovic, eppure durante il match ha messo a referto tre goal, tutti di pregevole fattura (uno su tiro sotto il primo incrocio da posizione defilata e difensore alle calcagna) e numerosi assist.

Ma ciò che più interessava la platea, al di là dei goal e degli assist, alla faccia dei vari Henry, Pirlo, Van Nistelrooy, Ibrahimovic, era che “professore” non era solo un soprannome: si trattava infatti del professor Emanuele Fadda, docente di Linguistica generale presso la nostra Università.

Ecco cosa ha reso questa serata speciale: vedere un professore universitario in mezzo ai ragazzi, gioire con loro per i goal segnati e prendersela quando li subiva, rimproverarli per un passaggio sbagliato ed essere rimproverato dai suoi studenti per lo stesso motivo.

Al di là di ogni futile retorica, questo non può che essere un episodio positivo, per lo sport (anche se non passerà mai alla grande cronaca, restando recluso in un “giornale universitario”) e per l’Università.

Ad maiora!

 

Ps: Gene Gnocchi ha “rischiato” di esordire in serie A a 54 anni… C’è tempo…


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]