Si chiude con l’esecuzione delle condanne definitive un ulteriore capitolo giudiziario dell’operazione Sotto Scacco, coordinata dalla procura di Catania e condotta contro le attività criminali riconducibili al clan mafioso Santapaola-Ercolano nel territorio di Paternò e nelle aree limitrofe. Nei giorni scorsi, i carabinieri di Paternò hanno arrestato otto persone, destinatarie di provvedimenti per l’espiazione di […]
Operazione Sotto Scacco: otto arresti per condanne definitive a Paternò, nel Catanese
Si chiude con l’esecuzione delle condanne definitive un ulteriore capitolo giudiziario dell’operazione Sotto Scacco, coordinata dalla procura di Catania e condotta contro le attività criminali riconducibili al clan mafioso Santapaola-Ercolano nel territorio di Paternò e nelle aree limitrofe. Nei giorni scorsi, i carabinieri di Paternò hanno arrestato otto persone, destinatarie di provvedimenti per l’espiazione di pene definitive al termine dell’iter giudiziario avviato con l’esecuzione delle misure cautelari il 4 maggio 2021.
L’esito giudiziario dell’operazione Sotto Scacco
I provvedimenti rappresentano l’esito giudiziario di una complessa attività investigativa che aveva consentito di ricostruire l’operatività di un sodalizio criminale attivo nel territorio paternese, dedito in particolare al traffico di sostanze stupefacenti e alla gestione delle relative piazze di spaccio, con l’aggravante del metodo mafioso. Le indagini confluite nell’operazione Sotto Scacco avevano delineato, secondo le contestazioni formulate all’epoca, una struttura organizzata nella quale gli indagati avrebbero ricoperto ruoli distinti: dalla direzione del gruppo al rifornimento e alla distribuzione delle sostanze stupefacenti, fino alla gestione dei proventi delle attività illecite. Il procedimento si è successivamente sviluppato nelle competenti sedi giudiziarie, fino al passaggio in giudicato delle condanne.
Otto arresti per l’esecuzione delle condanne definitive
Tra i destinatari dei provvedimenti figura un 31enne di Paternò, che dovrà espiare una pena residua di 2 anni e 4 mesi, un 44enne dello stesso centro, condannato a una pena residua di 6 anni e 10 mesi, e un altro 31enne, originario di Paternò e residente a Ragalna, che dovrà scontare 7 mesi e 13 giorni di reclusione. Per gli ultimi due, già sottoposti agli arresti domiciliari, l’esecuzione dei provvedimenti ha comportato il trasferimento in carcere. I militari hanno inoltre arrestato un 55enne di Paternò, che dovrà espiare una pena residua di 10 mesi e 24 giorni, e un 32enne, anch’egli residente a Paternò, condannato a 1 anno, 1 mese e 21 giorni di reclusione. Entrambi sono stati condotti in carcere.
Le pene da espiare e i provvedimenti eseguiti
Un ulteriore provvedimento ha riguardato un altro 32enne di Paternò, che dovrà scontare 9 mesi e 17 giorni di reclusione. Per un 49enne, invece, la condanna definitiva prevede una pena residua di 4 anni, 2 mesi e 4 giorni per violazione della normativa in materia di stupefacenti. L’uomo è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione. Infine, un 46enne di Paternò dovrà espiare una pena residua di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni di reclusione. L’attività si inserisce nel più ampio impegno volto a contrastare le organizzazioni criminali, interrompere le reti di approvvigionamento e distribuzione delle sostanze stupefacenti e contribuire alla tutela della sicurezza della comunità.