Il Tribunale del Riesame di Catania ha revocato la misura della custodia cautelare in carcere per il carabiniere Salvatore Strazzulla, indagato nell’ambito dell’inchiesta della procura europea di Palermo su un ipotesi di corruzione al Comune di Siracusa. Applicata nei suoi confronti la misura dei domiciliari. Il tribunale ha invece respinto le richieste di revoca degli […]
Comune di Siracusa
Corruzione al Comune di Siracusa, ai domiciliari il carabiniere indagato
Il Tribunale del Riesame di Catania ha revocato la misura della custodia cautelare in carcere per il carabiniere Salvatore Strazzulla, indagato nell’ambito dell’inchiesta della procura europea di Palermo su un ipotesi di corruzione al Comune di Siracusa. Applicata nei suoi confronti la misura dei domiciliari. Il tribunale ha invece respinto le richieste di revoca degli arresti domiciliari per Concetta Carbone, ex assessore del Comune di Siracusa, e per l’imprenditore Massimo Boscarino, indagati anche loro nell’inchiesta Nexus. Entrambi restano agli arresti domiciliari. Secondo l’accusa gli indagati, nove in totale tra cui quattro componenti della famiglia Boscarino, avrebbero influito su diversi affidamenti e gare del Comune fra cui quella dell’ostello per migranti di Cassibile.