Incendi, Musumeci chiede stato di mobilitazione Tra ieri e oggi 250 interventi dei vigili del fuoco

Brucia la Sicilia, complici anche le temperature altissime degli ultimi giorni. Sono 250 gli interventi dei vigili del fuoco e del personale antincendio nelle ultime 24 ore, con alcuni casi molto gravi come i roghi di ieri alla Plaia di Catania e a Piana degli Albanesi. Una situazione che sembra seguire un copione simile anche oggi e che ha portato il presidente della Regione, Nello Musumeci, a chiedere aiuto al governo nazionale. 

Musumeci si è rivolto direttamente al presidente del Consiglio Mario Draghi, chiedendo lo stato di mobilitazione del servizio nazionale di protezione civile. Un passo visto come dovuto, alla luce anche degli incendi che potranno svilupparsi nelle prossime ore. L’eventuale riconoscimento dello stato di mobilitazione determinerebbe un concorso straordinario di risorse extra-regionali sia in termini di uomini sia di mezzi appartenenti ai vigili del fuoco e al volontariato.

Alla Plaia i roghi che hanno devastato degli stabilimenti balneari sono ormai sotto controllo, tanto che lo stesso Musumeci è stato sul posto insieme al capo della protezione e civile regionale Salvo Cocina e al responsabile provinciale Giovanni Spampinato; la regione continua anche oggi a essere battuta dalle fiamme. 

Dieci squadre a terra sono impegnate a Catania per diversi incendi di vegetazione che stanno interessando anche oggi il capoluogo etneo e la provincia, in particolare in contrada passo Martino, Fossa Creta, via Palermo, Belpasso e Castel di Iudica. Impegnati nelle operazioni 60 vigili del fuoco con 20 automezzi.

Nel Palermitano, dove ancora non si è spento l’incendio che ha l’ambito San Giuseppe Jato, la situazione più grave è quella di Polizzi Generosa, sulle Madonie, dove sono in azione due canadair dei vigili del fuoco. Tre squadre stanno spegnendo tre diversi incendi di vegetazione a Buscemi, Priolo e Noto; in provincia di Messina una squadra è in azione a Mandanici; a Enna sono quattro gli incendi attivi: a Piazza Armerina, a Barrafranca, ad Assoro e a Valguarnera, dove sono maggiori le criticità e stanno operando due squadre a terra e un canadair.


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