Il voto in Sicilia anima il dibattito tra Lega e Cinque stelle Di Maio: «Armi pari, loro sono dietro. E a Castelvetrano…»

Il giorno dopo il primo turno di Amministrative, i risultati che arrivano dalla Sicilia alimentano il botta e risposta tra Lega e Movimento 5 stelle. «Dove la Lega corre ad armi pari con noi è dietro», si affretta a sottolineare Luigi Di Maio. Vero. Ma c’è un solo caso tra i Comuni con più di 15mila abitanti: Caltanissetta. Poi il ministro del Lavoro tira una nuova stoccata sul tema caldo delle ultime settimane, l’indagine su Siri-Arata-Nicastri. «Proprio in questi giorni in cui il M5s si batte contro una serie di questioni, che vedono al centro anche il governo, il ballottaggio a Castelvetrano, Comune di Matteo Messina Denaro, è un grande riconoscimento per noi». Dall’altra parte invece Matteo Salvini ringrazia «i siciliani perché mi hanno regalato, ci hanno regalato, si sono regalati un’emozione, una voglia di cambiamento». 

I risultati di stanotte regalano una fotografia tra luci e ombre per le due forze del governo gialloverde. Il Movimento 5 stelle perde dove ha amministrato – seppur per periodi brevissimi (vedi Gela per sei mesi) o decisamente meno brevi (vedi Bagheria) – ma conquista un ballotaggio fondamentale a Caltanissetta, dove per quasi tutta la notte il centrodestra, col candidato sindaco Michele Giarratana, ha cullato l’ambizione di una vittoria al primo turno. Non arrivare nemmeno al ballottaggio nella città di Giancarlo Cancelleri, leader dei grillini siciliani, sarebbe stato un boccone amaro da digerire. Invece il secondo turno ci sarà e le forze a quel punto si potrebbero capovolgere, anche senza alleanze, come successo quasi tutte le volte che i Cinque stelle sono arrivati al ballottaggio dovendo rincorrere. «Sono molto contento per il risultato siciliano del M5s, complimenti a Gambino e Cancelleri – ha commentato Di Maio – In Sicilia c’è una legge elettorale che consente di evitare il ballottaggio già solo con il 40 per cento, è una legge unica al mondo e assurda. Ma non ce l’hanno fatta a vincere contro il M5s. A Caltanissetta andrò entro questo fine settimana, il lavoro sul territorio viene sempre ripagato». Altro ballottaggio fortemente simbolico sarà quello di Castelvetrano dove il funzionario di banca Enzo Alfano se la vedrà, anche qui partendo da secondo, con Calogero Martire, politico noto a Castelvetrano che ha nella sua coalizione elementi di continuità con la giunta del precedente sindaco Felice Errante. E Cancelleri rivendica che il M5s «si conferma il primo partito dell’isola praticamente in ciascuno dei comuni al voto, anche quelli dove, la legge delle alleanze e delle coalizioni non ha premiato i nostri candidati».

La Lega, dal canto suo, elegge il primo sindaco in Sicilia: non certo un volto nuovo. Anastasio Carrà (ex Articolo 4) viene confermato primo cittadino di Motta Sant’Anastasia, dopo essere transitato con Salvini già a metà del suo primo mandato. Determinanti per la Lega saranno i due ballottaggi a Gela e Mazara del Vallo. In entrambi i casi i candidati, rispettivamente Giuseppe Spata e Giorgio Randazzo, dovranno colmare il gap emerso al primo turno. Ma la Lega non sfonda a Caltanissetta, dove il candidato Oscar Aiello, che correva in solitaria, si ferma al quarto posto. La lista Noi con Salvini, però, con il suo dieci per cento, contende a Forza Italia il posizionamento di secondo partito. Alle spalle solo del M5s che arriva al 13. 

Per Gianfranco Miccichè, coordinatore uscente di Forza Italia nell’Isola, «la Lega ovunque si è presentata con candidati autonomi (Caltanissetta, Gela, Mazara del Vallo), ha letteralmente azzoppato il centrodestra che, pallottoliere alla mano, avrebbe potuto vincere al primo turno se fosse andato unito. La Lega ha frenato il centrodestra, non lo ha trainato». 

Nella disputa si inserisce il segretario regionale del Pd, Davide Faraone. I dem portano a casa la vittoria di Carmelo Scandurra, uomo di Luca Sammartino, ad Aci Castello. E, tra i Comuni, più piccoli quella di Pippo Laccoto, ex deputato regionale, nella sua Brolo. «Il M5s se lo conosci lo eviti – attacca Faraone – perdono e non vanno nemmeno al ballottaggio laddove hanno governato negli ultimi cinque anni (Gela e Bagheria). Salvini, piazze piene urne vuote. È venuto in Sicilia a fare il gradasso e torna in Padania con qualche selfie ma a mani vuote. Sui sette Comuni più grandi al voto, con il modello civico vinciamo o al primo turno o andiamo al ballottaggio con buone speranze di vittoria. Purtroppo non ce la facciamo a Castelvetrano e a Caltanissetta. Molto bene i nostri candidati nei piccoli Comuni dove le esperienze civiche sono da sempre una regola. Buon lavoro a Domenico Venuti, riconfermato sindaco a Salemi e a Pippo Laccoto, nuovo sindaco di Brolo».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]