«Quasi una grande spugna di tutti i culti religiosi di Catania e dintorni». Così Iorga Prato, tecnico archeologo, definisce la festa della santa. Una tradizione che unisce elementi pagani ed egizi con un forte radicamento popolare. Uno spaccato della storia della Sicilia orientale, con qualche curiosità: come il legame tra candelore e rappresentazioni di falli maschili