Cgil: “I Sindaci minacciano di licenziare i precari dall’1 gennaio”

LO DICE IL SEGRETARIO REGIONALE DELLA FUNZIONE PUBBLICA, ENZO ABBINATI. EPILOGO LOGICO: LA FINANZIARIA DEL GOVERNO CROCETTA PUNTA AD AZZERARE I COMUNI E GLI AMMINISTRATORI NE TRAGGONO LE CONSEGUENZE POLITICHE AMMINISTRATIVE

“Mentre l’Ars si appresta a votare Bilancio e Finanziaria garantendo la proroga dei precari, tanti amministratori minacciano di mandare a casa i lavoratori dal primo dell’anno”.
La denuncia è di Enzo Abbinanti, segretario regionale di Funzione pubblica Cgil Sicilia.
“La sorte di migliaia di precari – dice Abbinanti – è appesa al voto dei prossimi giorni. La norma inserita in Finanziaria è un provvedimento ‘tampone’ che non risolve il problema della stabilizzazione e che arriva all’ultimo minuto utile, per responsabilità dei Governi regionale e nazionale”.
“Tuttavia – aggiunge l’esponente della Cgil – dobbiamo chiamare alle loro responsabilità anche tanti amministratori locali che non solo negli anni passati avrebbero potuto avviare le stabilizzazioni e non lo hanno fatto, ma che oggi minacciano di licenziare il personale”.
In realtà – e questo Abbinanti lo sa – le cose non stanno proprio così. Se, come dice il segretario regionale della Cgil Funzione pubblica, i Comuni, in alcuni casi, hanno temporeggiato (forse perché troppo ‘impegnati’ a ‘pilotare’ assunzioni senza concorso negli Ato rifiuti, che oggi contano circa 13 mila precari!), è anche vero che, negli anni passati, tanti precari degli enti locali hanno rifiutato la ‘stabilizzazione’ perché avrebbero voluto essere ‘stabilizzati da funzionari e, addirittura, da dirigenti!

Detto questo, la Cgil siciliana invita i Sindaci ad essere “coerenti con le posizioni assunte nei mesi scorsi e fino a qualche settimana fa, quando sono scesi in piazza a fianco dei lavoratori, per il funzionamento delle amministrazioni”.
Il sindacato chiede, inoltre, al Parlamento siciliano “di garantire anche i soggetti più deboli che rischiano in maniera irreversibile di perdere il posto di lavoro a partire dal primo gennaio”. Tra questi “i lavoratori ex Coem che prestano servizio presso l’Irsap di Catania ed ai quali è scaduta la mobilità in deroga”, dice Abbinanti. Per salvarli in Commissione Bilancio era stato presentato un emendamento ad hoc alla Finanziaria che però non è stato approvato.
“È indispensabile – dice Abbinanti – che la norma venga riproposta in Aula per evitare che questi lavoratori vengano messi in mezzo ad una strada insieme alle loro famiglie”.

Nota a margine
Sinceramente, siamo un po’ delusi. Dal governatore Rosario Crocetta e dal PD non ci aspettiamo nulla, visto che sono favorevoli al Muos di Niscemi, a Sicilacque e ai soldi facili al Coppem, per citare solo tre esempi di incoerenza e di clientelismo efferato.
Ma dalla Cgil siciliana, in verità, ci aspettavamo qualcosa in più. Per esempio, sulla spesa sociale per i più deboli: deboli che – ci dispiace ricordarlo agli amici della Cgil – non sono i raccomandati del precariato, ma gli anziani poveri e malati che non possono pagarsi la casa famiglia (che i Comuni, in massima parte, non pagano più), i minori a rischio, i portatori di handicap, i malati psichiatrici e via continuando con le fasce deboli della società siciliana: fasce deboli che verranno abbandonate se l’Ars erogherà 330 milioni di euro per pagare i 30 mila precari degli enti locali.
La nostra impressione è che gli amici della Cgil siciliana abbiano perso il senso delle priorità: i deboli dovrebbero avere la precedenza sui precari e, in generale, sui raccomandati. Noi almeno la pensiamo così.

p.s.
a proposito, i lavoratori dell’Irsap di Catania sono vincitori di concorso o del solito terno al lotto pagato dalla solita politica siciliana? 

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Settimana, questa dal 28 settembre, che inizia bene per i segni di fuoco, con un oroscopo segnato dall’ingresso di Marte in Leone. Che si congiunge a Giove, rendendo le azioni – anche dei colleghi Ariete e Sagittario – molto più incisive. Dopo la Luna piena in Ariete che ha già garantito un contatto interiore significativo. […]

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]