Sarebbe stato ucciso con due colpi di fucile al petto Alessandro Gaetano Barreca, l’imprenditore agricolo e allevatore di 54 anni trovato morto nelle campagne tra Gangi, nel Palermitano, e Nicosia, nell’Ennese. Il corpo era all’esterno della sua Jeep, trovata ancora con il motore acceso in contrada Rolica. Le indagini sono condotte dai carabinieri e coordinate […]
Gangi, Alessandro Barreca ucciso con due colpi di fucile al petto: le indagini
Sarebbe stato ucciso con due colpi di fucile al petto Alessandro Gaetano Barreca, l’imprenditore agricolo e allevatore di 54 anni trovato morto nelle campagne tra Gangi, nel Palermitano, e Nicosia, nell’Ennese. Il corpo era all’esterno della sua Jeep, trovata ancora con il motore acceso in contrada Rolica.
Le indagini sono condotte dai carabinieri e coordinate dalla procura di Termini Imerese, diretta da Angelo Cavallo. Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista. Sono stati ascoltati i familiari della vittima e acquisiti i filmati dei sistemi di videosorveglianza di alcune aziende agricole della zona, nella speranza di individuare elementi utili a risalire all’autore dell’omicidio.
L’allarme della moglie e il ritrovamento
A lanciare l’allarme è stata la moglie, che si trovava a Palermo e non riusciva a mettersi in contatto con il marito. Barreca era uscito di casa la mattina, ma nel corso della giornata non aveva più risposto ai messaggi e alle numerose telefonate della donna. Le ricerche sono proseguite fino all’una e trenta circa della notte, quando i carabinieri hanno trovato il veicolo e il corpo dell’imprenditore alle spalle delle abitazioni di contrada Rolica. Dopo l’ispezione del medico legale, la salma sarà trasferita all’istituto di medicina legale del Policlinico per l’autopsia disposta dalla procura, che dovrà contribuire a chiarire le circostanze della morte.
Il cordoglio del sindaco di Gangi
Barreca, che aveva aziende agricole, terreni e diversi immobili, lascia la moglie e un figlio di 18 anni. Il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, ha espresso tramite un post su Facebook lo sgomento della comunità: «In paese non si verificava un omicidio forse da cinquant’anni. Lo conoscevano tutti. Non riusciamo a comprendere quale possa essere il movente di questo tragico delitto».