Prosegue, ma con magnitudo in diminuzione, lo sciame sismico nel Tirreno meridionale, al largo delle isole Eolie. Tra le 21.26 di ieri sera e le 10.19 di stamattina, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato dodici scosse, con magnitudo compresa tra 2.1 e 2.8. Magnitudo in calo dopo la scossa di 3.5 I […]
Terremoti nel Tirreno meridionale, prosegue lo sciame sismico al largo delle Eolie
Prosegue, ma con magnitudo in diminuzione, lo sciame sismico nel Tirreno meridionale, al largo delle isole Eolie. Tra le 21.26 di ieri sera e le 10.19 di stamattina, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato dodici scosse, con magnitudo compresa tra 2.1 e 2.8.
Magnitudo in calo dopo la scossa di 3.5
I valori registrati nelle ultime ore risultano inferiori rispetto a quelli della giornata di ieri, quando la magnitudo massima aveva raggiunto 3.5. L’attività sismica prosegue nell’area marina al largo dell’arcipelago eoliano, con una sequenza di eventi di intensità più contenuta.
Venerdì le scosse più forti, fino a 5.5
La fase più intensa era stata registrata venerdì, quando alcune scosse avevano raggiunto magnitudo 5.5. I terremoti erano stati avvertiti distintamente anche a Palermo e Catania, oltre che in altre zone della Sicilia. Lo sciame sismico continua a essere monitorato dall’Ingv. I dati disponibili mostrano una diminuzione della magnitudo degli eventi più recenti, pur in presenza di nuove scosse.