Monreale sarà la Capitale italiana del libro 2027. La proclamazione è arrivata al ministero della Cultura, dove il ministro Alessandro Giuli ha annunciato la scelta della città siciliana, selezionata all’unanimità dalla giuria. Il dossier: inclusione, giovani e dialogo interculturale A convincere la giuria è stato un progetto definito «robusto», capace di coniugare identità locale e […]
Monreale è la Capitale italiana del libro 2027: scelta all’unanimità
Monreale sarà la Capitale italiana del libro 2027. La proclamazione è arrivata al ministero della Cultura, dove il ministro Alessandro Giuli ha annunciato la scelta della città siciliana, selezionata all’unanimità dalla giuria.
Il dossier: inclusione, giovani e dialogo interculturale
A convincere la giuria è stato un progetto definito «robusto», capace di coniugare identità locale e dimensione nazionale, inclusione e attenzione alle giovani generazioni. Tra gli elementi valorizzati anche il plurilinguismo, il dialogo interculturale e la presenza di un piano economico giudicato credibile.
Il presidente della giuria, Adriano Monte Buzzetti Colella, ha spiegato che la scelta è arrivata al termine dell’esame collegiale delle candidature, sottolineando come il criterio più importante sia stato quello della dimensione nazionale del progetto. Un percorso che, secondo il presidente, ha permesso di scoprire «un’Italia sorprendente e straordinaria», nella quale l’amore per i libri continua a essere presente nei territori.
Le altre città in corsa
Monreale ha superato le altre sei finaliste: Chiaromonte, in provincia di Potenza, Iglesias, in Sardegna, Nuoro, Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, Teramo, insieme ad altri Comuni, e Treviso. La selezione era partita da 31 candidature, per un totale di 92 Comuni coinvolti, molti dei quali riuniti in progetti condivisi. Il presidente della giuria ha precisato che la scelta non sminuisce il valore delle altre proposte presentate.