«Ho solo messo a fuoco il desiderio di un’intera comunità». Va oltre i confini di Militello in Val di Catania il sindaco Giovanni Burtone. Primo firmatario di un disegno di legge presentato all’Ars per istituire un museo dedicato a Pippo Baudo nella cittadina del Catanese che gli ha dato natali. Il ddl – dal titolo […]
Foto di Fan Baudo Pippo su Facebook
Il progetto per il museo di Pippo Baudo a Militello: «Desiderio di tutta la comunità»
«Ho solo messo a fuoco il desiderio di un’intera comunità». Va oltre i confini di Militello in Val di Catania il sindaco Giovanni Burtone. Primo firmatario di un disegno di legge presentato all’Ars per istituire un museo dedicato a Pippo Baudo nella cittadina del Catanese che gli ha dato natali. Il ddl – dal titolo Iniziative volte alla promozione della conoscenza e alla tutela della memoria di Pippo Baudo – è stato presentato dal gruppo del Partito democratico ed è già stato assegnato per l’esame alla quinta commissione.
«Il maestro dei presentatori televisivi»
«Pippo Baudo è stato un uomo di spettacolo e cultura. Uno dei volti più importanti e iconici della storia della televisione italiana – si legge nel documento in cui si chiede l’istituzione del museo -. Definito il maestro dei presentatori televisivi. Nel corso della sua carriera lunga sessant’anni, è stato ideatore di programmi, scopritore di volti, artisti, cantanti, attrici, showman, autore, attore e paroliere». Ma non solo. «La rilevanza della sua figura nel panorama italiano e siciliano ha assunto un ulteriore significato per le sue posizioni e dichiarazioni in contrasto alla mafia».
La bomba nella villa di Acireale
Dalla partecipazione alla staffetta antimafia organizzata da Samarcanda di Michele Santoro. Alla presenza al Maurizio Costanzo Show per chiedere leggi speciali per combattere la criminalità organizzata. «Fatti che – viene ricordato nel ddl – ebbero come conseguenza l’esplosione della sua villa nel pressi di Acireale». Il riferimento è all’attentato avvenuto il 2 novembre del 1991. Quando una carica di tritolo trasforma in macerie la villa di Pippo Baudo nel territorio di Santa Tecla, a due passi da Acireale. Per gli inquirenti, la bomba era stata piazzata dal clan acese vicino a Nitto Santapaola.
Il museo per Pippo Baudo a Militello
«Pippo Baudo – sottolinea a MeridioNews il sindaco Burtone – non ha mai reciso il cordone ombelicale con il suo paese e la sua comunità». Anche dopo la morte. Visto che il noto conduttore aveva già scelto di celebrare i funerali – nell’agosto del 2025 – proprio a Militello in Val di Catania. «Abbiamo il dovere – aggiunge il deputato del Pd – di continuare a celebrarlo, tutelando la sua memoria». Nasce da questo la volontà di istituire un museo dedicato a Pippo Baudo.
«Un’istituzione permanente – si legge nel ddl – senza scopo di lucro a servizio della collettività», la cui gestione sarà affidata al Comune di Militello dove avrà la sede. «Sicuramente nel centro storico del paese, anche se dovremo concordare con la Soprintendenza ai beni culturali il luogo giusto per il museo». Che avrà lo scopo di «raccogliere, conservare, studiare ed esporre le testimonianze artistiche, i cimeli, i documenti e i materiali audiovisivi legati alla vita e all’attività di Pippo Baudo. E di essere luogo di promozione di rassegne e iniziative volte alla tutela della memoria della sua persona».

Sarà il Comune a dovere provvedere all’allestimento, alla catalogazione delle collezioni e alla dotazione di personale e attrezzature necessarie al funzionamento del museo. Stando al progetto presentato, l’assessorato regionale ai Beni Culturali e all’Identità siciliana dovrà autorizzare, per il 2027, una spesa di 100mila euro per organizzare degli eventi. «Si tratterebbe di una prima attenzione nei confronti di Pippo Baudo», sottolinea Burtone. Che non vuole, però, creare illusioni, in una fase in cui il ddl deve ancora iniziare a essere discusso. «La proposta – riferisce – è stata accolta con entusiasmo e sensibilità anche da altri gruppi parlamentari, al di là degli orientamenti politici. Probabilmente – conclude Burtone – tutti hanno in mente anche l’immagine che abbiamo voluto rappresentare nel murales a Militello. Pippo Baudo con le braccia aperte, che accoglie tutti».