La chiamano la stazione Highlander. Perché, con i dovuti scongiuri, non è mai stata toccata dalle eruzioni del vulcano. E oggi, la vecchia stazione di partenza di Piazzale Sapienza, sull’Etna, diventa l’elegante ristorante The old station. Di proprietà di Funivia dell’Etna, la rinascita non punta solo a creare un luogo di rinfresco e relax. Ma, […]
The Old Station: la vecchia stazione di Funivia dell’Etna rinasce ristorante
La chiamano la stazione Highlander. Perché, con i dovuti scongiuri, non è mai stata toccata dalle eruzioni del vulcano. E oggi, la vecchia stazione di partenza di Piazzale Sapienza, sull’Etna, diventa l’elegante ristorante The old station. Di proprietà di Funivia dell’Etna, la rinascita non punta solo a creare un luogo di rinfresco e relax. Ma, nelle intenzioni dell’imprenditore Francesco Russo Morosoli, è innanzitutto un progetto di recupero architettonico. Oltre che di ricordi ed emozioni.
Il nuovo ristorante tra passato e futuro
«L’intervento, firmato dall’architetto Salvo Maccarrone, trasforma l’antico spazio industriale in un’esperienza immersiva – spiegano da Funivia -. Dove la memoria del luogo si connette immediatamente con il paesaggio vulcanico». Le scelte stilistiche seguono il rispetto della natura originaria e monumentale dell’edificio: con la cruda essenzialità dei materiali, utilizzando superfici dai toni neutri, che esaltano la pietra lavica. Il cuore della struttura è la grande sala principale, illuminata dalla luce naturale con ampie vetrate panoramiche, che offrono una vista sul nuovo impianto di risalita.
La presenza delle antiche cabine gialle

All’interno, saltano agli occhi le cabine gialle datate 1953, sospese e attraversate da una fune a LED. «Un omaggio alla vocazione originale della stazione – continuano dalla società -, con un tracciato luminoso che richiama i cavi dell’impianto. Lo sguardo, così, spazia dal passato, custodito all’interno, verso il futuro del nuovo impianto». A bilanciare lo stile industriale c’è poi la copertura a soffitto in verde stabilizzato: un bosco capovolto, con la funzione di assorbimento acustico per il comfort degli ospiti.
La cucina a vista in alta quota
Uno spazio aperto anche per quanto riguarda il cuore dell’attività, con la cucina a vista. La zona di preparazione si apre sulla sala del The old station, trasformando il lavoro del ristorante sull’Etna in un momento di trasparenza e condivisione. Oltre che di legame col territorio, caratteristico dell’accoglienza in alta quota.