Oltre 140 studenti al dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania: è stata l’adesione al primo appuntamento del seminario professionalizzante sull’evoluzione della figura del commercialista. Una partecipazione che spiega meglio di ogni altra cosa le nuove potenzialità di una una professione sempre più coinvolta nelle decisioni strategiche delle aziende. Ne è convinto Armando Crispino, commercialista […]
Commercialista, non più solo bilanci e dichiarazioni: seminario a UniCt sulla nuova professione
Oltre 140 studenti al dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania: è stata l’adesione al primo appuntamento del seminario professionalizzante sull’evoluzione della figura del commercialista. Una partecipazione che spiega meglio di ogni altra cosa le nuove potenzialità di una una professione sempre più coinvolta nelle decisioni strategiche delle aziende. Ne è convinto Armando Crispino, commercialista e consulente aziendale, fondatore di Studio Crispino. Che nella nostra rubrica dedicata alle imprese spiega i punti principali di questo nuovo percorso. Dalla consulenza fiscale alla pianificazione d’impresa, passando per bilanci, rapporti con la pubblica amministrazione, finanza agevolata e controllo di gestione. Il seminario, in otto appuntamenti, punta a ridurre la distanza tra la teoria studiata all’università e la realtà del mondo del lavoro.
Un percorso studiato con i professionisti
Studio Crispino – con il lavoro di Jessica Rosano, specialista dell’area amministrativa e contabile – ha partecipato attivamente all’organizzazione del corso. Per mostrare agli studenti come la professione, oggi, sia molto più stimolante dei soli bilanci e dichiarazione dei redditi. Attività che restano fondamentali, ma che oggi rappresentano solo una parte del possibile lavoro. Le imprese, infatti, chiedono sempre più spesso ai consulenti di sostenere le decisioni anticipandole con valutazioni di sostenibilità, pianificazione e individuazione delle soluzioni più adatte alle esigenze aziendali. Tutte questioni che, oggi, negli studi, sono già realtà.
Dalla consulenza fiscale alla strategia d’impresa
Ad aprire i lavori del primo appuntamento e a presentare gli obiettivi del corso è stato Benedetto Torrisi, presidente del corso di laurea in Economia. Seguito da Eleonora Cardillo, collega delegata per tirocini, stage e seminari professionalizzanti. Il contributo dello Studio Crispino, invece, si è concentrato sul momento in cui interviene un consulente: non più solo dopo le decisioni, per gestirne gli effetti; ma prima, aiutando a costruirle. Dalla costituzione di una società alla definizione di un piano economico-finanziario, dall’acquisto di macchinari alla realizzazione di un investimento energetico. «Contribuendo a costruire le condizioni affinché le scelte aziendali siano sostenibili nel tempo», spiega Armando Crispino.
Lo studio multidisciplinare come modello di crescita
Tra i temi affrontati durante l’incontro, anche l’evoluzione organizzativa degli studi professionali. Chiamati a rispecchiare le differenti competenze richieste. Come fiscalità, consulenza del lavoro, diritto societario, finanza agevolata, controllo di gestione e pianificazione degli investimenti. Sviluppare uno studio multidisciplinare è necessario per ampliare i servizi offerti, ma anche come modello strategico di crescita. La realtà dello Studio Crispino è stata analizzata come caso. Un luogo che non si limiti a sommare le competenze dei singoli, ma in cui specializzazioni differenti collaborano, sviluppando un’apposita organizzazione del lavoro, formazione delle risorse e coordinamento.
Il rapporto con gli enti pubblici e le nuove competenze
Ci sono poi i rapporti con la pubblica amministrazione. Agenzia delle entrate, Camera di commercio, Comuni, Sportelli unici per le attività produttive, Inps e Inail sono alcuni degli interlocutori. Ad approfondire questo aspetto è stato di Roberto Zangìa, componente del personale tecnico-amministrativo di UniCt. Accanto alle competenze tecniche è emersa l’importanza di capacità organizzative, comunicazione e gestione delle relazioni. Elementi necessari per parlare al contempo con imprenditori, istituzioni e specialisti. A tracciare l’identikit del nuovo professionista contemporaneo è stato Roberto Greco, responsabile commerciale e marketing di Studio Crispino.
Chi vuole seguire il corso è ancora in tempo
Il primo appuntamento si è già tenuto, ma per chi fosse interessato al corso c’è ancora un’occasione. Il seminario, articolato in 25 ore complessive, proseguirà fino al 10 dicembre 2026. E prevede il riconoscimento di due crediti formativi universitari, subordinato al rispetto dei requisiti di frequenza e al superamento della verifica finale. Nel programma, anche il confronto con casi concreti, procedure e strumenti utilizzati quotidianamente negli studi professionali. Per il mondo della professione, invece, è un’opportunità per raccontare alle nuove generazioni un mestiere che sta attraversando una trasformazione profonda.