Da un incontro del Partito democratico sulla vertenza della raffineria arriva la denuncia del componente della commissione nazionale lavoro democratica. «L'azienda fa la voce grossa perché un pezzo del partito ha avuto in cambio commesse e posti di lavoro». Oltre, c'è una proposta: «Gestire lo stabilimento con una compagine di imprese e l'azionariato diffuso»