Una lite durante la notte e poi l’ennesima aggressione da parte del compagno è quanto ha denunciato una donna vittima di maltrattamenti a Biancavilla (in provincia di Catana) che, alla fine, ha scelto di accettare la collocazione in una casa protetta. La richiesta di aiuto al 112 Era stata la stessa 53enne a chiamare il […]
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Biancavilla, fa arrestare il compagno per maltrattamenti e va in una casa protetta
Una lite durante la notte e poi l’ennesima aggressione da parte del compagno è quanto ha denunciato una donna vittima di maltrattamenti a Biancavilla (in provincia di Catana) che, alla fine, ha scelto di accettare la collocazione in una casa protetta.
La richiesta di aiuto al 112
Era stata la stessa 53enne a chiamare il numero unico per le emergenze (112) per segnare di essere vittima di violenza domestica da parte del compagno. Così, nell’abitazione – che si trova nella zona di via Giacomo Matteotti a Biancavilla – sono intervenuti i carabinieri con una gazzella del nucleo radiomobile di Paternò.
Minacce e aggressioni
Una volta entrati in casa, i militari hanno trovato la donna che ha raccontato di essere stata minacciata e poi aggredita fisicamente dal compagno dopo una discussione iniziata per futili motivi. La 53enne era visibilmente scossa e agitata e presentava i segni dell’azione violenta del compagno. Per questo motivo, è stata trasportata dal personale sanitario del 118, allertato dai carabinieri, al Pronto soccorso di un ospedale della zona. Da dove è poi stata dimessa con una prognosi di dieci giorni.
La denuncia e la collocazione in una casa protetta
I carabinieri hanno trovati in casa anche l’uomo: un 54enne, già noto alle forze dell’ordine. Stando a quanto denunciato dalla vittima, non si sarebbe trattato di un episodio isolato. Il compagno, infatti, avrebbe costantemente esercitato pressioni psicologiche e aggressioni fisiche. Comportanti, dovuti anche all’eccesso di alcool e stupefacenti, che avrebbero ingenerato nella donna il timore per la propria incolumità. La 53enne, informata sull’ubicazione e sulle modalità di contatto dei centri antiviolenza, ha accettato la collocazione in una casa protetta.
L’arresto
I carabinieri hanno quindi attivato la procedura del Codice rosso. Dopo avere bloccato il 54enne, lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’arrestato è stato portato nella casa circondariale di piazza Lanza a Catania.