Mafia, le pale eoliche di Valenti in Basilicata e Molise Ex vicesindaco di Gela Siciliano fece da intermediario

La longa manus del clan Rinzivillo arrivava fino in Basilicata e Molise. Sin qui nulla di strano, i Rinzivillo da anni dimostrano capacità nel calarsi nella scena imprenditoriale non solo italiana ma anche estera: dal mercato ortofrutticolo di Guidonia al business del pesce, dalla ristorazione nella Capitale alla Lombardia, fino alla Germania, dove il clan gelese di Cosa nostra ha stabilito una propria cellula. Per questo motivo, il sequestro di tre impianti eolici a Civitacampomarano, in provincia di Campobasso, a Potenza e Avigliano (Pz) potrebbe tutt’al più aggiornare il portafoglio della cosca. Ma così non è. Nel decreto che ha consentito alla Dia di Caltanissetta di congelare un patrimonio di circa due milioni e mezzo riconducibili a Santo Valenti, 57enne gelese accusato di essere a disposizione dei Rinzivillo, le sorprese non mancano.

A investire tramite la propria ditta individuale, in un settore su cui la criminalità organizzata ha dimostrato di non avere mai cessato i propri appetiti, come dimostra l’inchiesta su Vito Nicastri e Paolo Arata, è stata Angelamaria Terranova. La donna, 46 anni, è moglie di Valenti, e risulta avere investito, tra il 2015 e il 2017, in diverse aree tra Basilicata e Molise. In ogni terreno sarebbe stato installato un palo del mini-eolico, per singoli investimenti che si aggirano intorno ai 150mila euro. Dietro questi soldi, secondo la Dia, potrebbe esserci anche la mano della mafia. Ma qual è il filo che lega i due gelesi alla piccola comunità di Civitacampomarano – meno di quattrocento abitanti – e al Potentino?

Per trovare la risposta non c’è bisogno di uscire da Gela. In via Cicerone 7 c’è la sede operativa della Ne2G srl, nata come start-up nel 2013 e con sede legale a Palermo, attiva nello sviluppo di progetti nel campo della green energy. A tirare in ballo il presidente del cda dell’impresa siciliana Daniele Ricceri è stata, nei giorni scorsi, una consigliera comunale di Potenza. Carmen Galgano, che siede nel senato cittadino del capoluogo lucano in quota Fratelli d’Italia, in un articolo de Il Quotidiano del Sud ha dichiarato di avere venduto negli anni passati i progetti sviluppati a Potenza e Avigliano dall’associazione di professionisti Sky Power, di cui è amministratrice, ai coniugi Valenti. Contatto che gli sarebbe stato fornito proprio da Ricceri. «Quando ci si rapporta con un cliente non si sa tutto di lui», ha detto Galgano. Ma se quello di Ricceri, 41enne originario di Catania ma residente in provincia di Salerno, è un nome conosciuto soltanto nel settore, diversa risonanza ha quello del suo socio alla pari. A detenere il 50 per cento della Ne2G, infatti, è Simone Siciliano. Quarantacinque anni, Siciliano è stato vicesindaco di Gela negli anni della giunta nata grillina, e poi sconfessata da Grillo, guidata da Domenico Messinese.

Gli anni dell’esperienza politica di Siciliano sono gli stessi in cui i coniugi Valenti decidono di ampliare il proprio business. Siciliano è stato infatti amministratore comunale dalla primavera 2015 a settembre 2018, quando finì anzitempo la turbolenta esperienza di Messinese come sindaco di Gela. Valenti, invece, fu arrestato a ottobre 2017, ma era ricercato da febbraio. «Noi ci occupammo della progettazione strutturale e di completare l’iter autorizzativo che avevamo acquisito – dichiara Siciliano a MeridioNews -. Da noi venne la signora Terranova, era cliente per altri piccoli investimenti nelle aziende agricole della famiglia. In quei tre anni sono stato impegnato in politica al cento per cento, la trattativa fu portata avanti dal mio socio». Lecito però chiedersi se, nella posizione per certi aspetti privilegiata di vicesindaco, ci fossero elementi per nutrire sospetti sulla provenienza dei fondi a disposizione di Valenti. «In quel periodo non c’erano segnalazioni di alcun tipo, per noi era un cliente come altri», chiosa Siciliano.

Il contatto con la Ne2G per Santo Valenti sarebbe tornato utile anche per entrare anche nel mercato molisano. «A Civitacampomarano abbiamo acquisito i progetti da altri sviluppatori, lì è stata costruita una pala eolica», spiega Ricceri. Che come il socio non si sofferma sulle ultime novità giudiziare di cui è stato protagonista l’imprenditore gelese. «Vicino alla mafia? Quando ci chiedono di sviluppare progetti chiavi in mano, non siamo nelle condizioni di appurare da dove arrivano i soldi che si vogliono investire».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]