Jazzercise: nuovi movimenti – nuova musica – pura motivazione

Il Jazzercise nasce a Chicago 35 anni fa, dall’idea di Judi Sheppard Missett, insegnante di Jazz Dance di combinare tra loro elementi di danza jazz, kick-boxing, yoga, pilates e resistance training per dare vita ad un programma di fitness davvero efficace, per persone di tutte le età.

Oggi il Jazzercise è il numero uno tra i Dance Fitness Program al mondo, con quasi un milione di iscritti in America e in altri 38 paesi, tra cui l’Italia, e deve il suo successo alle attente coreografie di Judi e alla professionalità dei 6.000 istruttori affiliati che insegnano agli allievi delle 20.000 classes settimanali in più di 3.200 locations sparse per il mondo.

Per saperne di più abbiamo fatto qualche domanda ad Elisa Furnari, istruttrice della “Euphemius” di Santa Maria di Licodia, da 8 anni istruttrice di Jazzercise.

Elisa, cosa spinge i tuoi allievi ad iscriversi al corso di Jazzercise?
“La motivazione iniziale è quella di dimagrire e di tonificare il corpo, ma presto si accorgono che Jazzercise significa anche divertirsi, aprirsi alle relazioni interpersonali e staccare la spina dal tran-tran quotidiano.
Io, ad esempio, nonostante il fatto che il lavoro, i figli e la famiglia occupino la maggior parte della mia giornata, riesco sempre a trovare un’ora di tempo per correre in palestra dai miei allievi.”

Com’è strutturata la lezione?
“Ogni lezione mescola movimenti di danza e di tonificazione  muscolare coreografati sui più attuali successi che includono le top40, jazz, country, funk e classics.
Sono 60 minuti di workout che seguono una “curva di sforzo” che va da una fase iniziale di riscaldamento, prosegue con 30 minuti che comprendono allenamento aerobico, tonificazione muscolare e rafforzamento dei segmenti muscolari con l’utilizzo di pesi, fino ad arrivare allo stretch finale.”

Cosa diresti ai nostri lettori per invogliarli ad entrare a far parte di una Jazzercise-class?
“Jazzercise è uno sport per tutti, senza distinzioni di sesso o d’età, basta scegliere tra i vari formats offerti: Jazzercise, Junior Jazzercise, Jazzercise Lite, Jazzercise Personal Touch e molto altro.
Scegliete Jazzercise perché vi aiuterà a  mantenervi in forma, bruciare calorie e sciogliere lo stress divertendovi e sorridendo.”

Uno degli slogan di Jazzercise è “Mirror, mirror on the wall, I’m not afraid of you at all” che in italiano suonerebbe più o meno così: “Specchio specchio delle mie brame non ho affatto paura di te”. Provare per credere!

Marzia Scaccianoce

www.jazzercise.com


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

Settimana dal 2 novembre di Luna bassa, che svuota le energie ma – rincuora l’oroscopo – lava anche via le tensioni. Insieme al Sole che si congiunge a Mercurio, ricreando comunicazione e relazioni. La bella Venere, intanto, batte in ritirata in Bilancia ed è il grande Giove a legarsi a lei, con un sestile mica […]

Novembre 2026 è un mese che chiarisce i dubbi ma, avverte l’oroscopo della nostra rubrica, non dona certezze. Inizia con Mercurio che abbraccia il Sole, scongelandosi dal suo moto retrogrado e portando chiarezza. C’è poi la Luna nuova giorno 9, con scenari e interpretazioni più complessi di quanto previsto. Marte e Giove tenderanno a premiare […]

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]