IL CAPOGRUPPO DEGLI AZZURRI ALL’ARS, MARCO FALCONE, ANNUNCIA UNA MOZIONE PER ‘SBARELLARE’ L’EX PM DALLA PROVINCIA DI TRAPANI E DA SICILIA E SERVIZI
Sarà un caso, ma appena Antonio Ingroia apre bocca, tutti gli saltano addosso. Sarà perché ha scoperchiato gli ‘altarini’ sulla trattativa tra Stato e mafia (ammesso che, dall’impresa dei mille a oggi, ci sia un periodo della storia italiana n cui mafia e Stato non abbiano intavolato trattative). Sarà perché ha provato a rilanciare una sinistra che i poteri forti vogliono che sia rappresentata da un Partito – il PD – che di sinistra non ha più nulla. Sarà perché sarà, ma ogni volta che parla, zact!, gli saltano addosso.
Ovviamente, Ingroia non si fa mancare nulla: parla male della mafia, attacca il Presidente della Repubblica, pizzica il PD, si ‘imbarca’ nell’armata Brancaleone del Governo siciliano di Rosario Crocetta e, nei ritagli di tempo, bastona anche Forza Italia. Ne ha per tutti i gusti, come i ghiaccioli arcobaleno che si vendevano negli anni ’70 del secolo passato.
Nelle ultime ore ha ‘sfruguliato’ Forza Italia e Napolitano. In una intervista a Klaus Davi ha detto che questo partito ha raccolto i voti della mafia: “La mafia ha portato voti in massa per anni verso il partito di Forza Italia è una cosa acclarata, assodata e accertata”. E che “Napolitano ha difeso lo Stato italiano in tutte le sue articolazioni, anche quando invece andava processato, non solo giudiziariamente ma anche politicamente).
Parole che suscitano le ire del capogruppo di Forza Italia all’Ars, Marco Falcone. Che replica così:
Sapevamo che il Dott. Ingroia fosse uomo di parte in quanto già candidato con ben poca fortuna alle ultime elezioni nazionali, ma non pensavamo che partecipare a competizioni elettorali rendesse così livorosi e astiosi. Dalle dichiarazioni fatte non tanto su Forza Italia – in quanto conoscevamo il suo complesso di inferiorità nei confronti di un Partito che raccoglie il consenso di milioni di Italiani – quanto invece nei confronti del Presidente Napolitano, nei cui riguardi ha espresso parole piene di rancore e di becero risentimento.
Non è colpa nostra – conclude Falcone – se il Dott. Ingroia è un collezionista di fallimenti. Oggi il gruppo parlamentare di Forza Italia allArs presenterà una mozione per la rimozione da ogni incarico, sia da Commissario regionale della Provincia di Trapani che da Commissario liquidatore di Sicilia e Servizi.
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