Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani sta incontrando a Roma il leader di Forza Italia Antonio Tajani per discutere del futuro del governo regionale e della stessa guida di Palazzo d’Orléans. Il confronto arriva dopo le polemiche innescate dalle dichiarazioni del commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, che ha invocato «un cambio di […]
Foto di Antonio Tajani su Facebook
Schifani incontra Tajani a Roma dopo le tensioni in Forza Italia
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani sta incontrando a Roma il leader di Forza Italia Antonio Tajani per discutere del futuro del governo regionale e della stessa guida di Palazzo d’Orléans. Il confronto arriva dopo le polemiche innescate dalle dichiarazioni del commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo, che ha invocato «un cambio di passo» e «una proposta politica completamente nuova» per il governo della Regione. Lo stesso che da mesi deve fare i conti con le numerose inchieste giudiziarie che coinvolgono i massimi esponenti dell’esecutivo.
Proprio questa mattina si sta svolgendo l’interrogatorio di Gaetano Armao, ex vicepresidente della Regione con Nello Musumeci, assessore con Raffaele Lombardo e consigliere giuridico del governatore Schifani. Armao, che deve rispondere del reato di corruzione, era anche alla guida del Commissione tecnico-specialistica per il rilascio delle autorizzazioni ambientali. Armao si è dichiarato «assolutamente sereno», affermando che «le cose non stanno come le prospetta la procura»
L’ipotesi delle dimissioni
Le parole di Minardo hanno aperto una fase di tensione politica, con Schifani che ha paventato anche l’ipotesi delle dimissioni e del conseguente ritorno anticipato alle urne. L’incontro con Tajani potrebbe contribuire a chiarire la posizione del partito e a definire i prossimi passi sul futuro della giunta siciliana. Non si escludono colpi di scena.