I carabinieri hanno arrestato un 36enne ritenuto responsabile del furto all’interno della chiesa Maria Santissima del Carmelo di Termini Imerese, in provincia di Palermo. Si tratta di un uomo già noto alle forze dell’ordine e pregiudicato. Il furto nella chiesa di Termini Imerese Il furto aggravato nella chiesa di Termini Imerese è stato commesso il […]
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Furto in una chiesa a Termini Imerese: oggetti religiosi usati come arredamento a casa
I carabinieri hanno arrestato un 36enne ritenuto responsabile del furto all’interno della chiesa Maria Santissima del Carmelo di Termini Imerese, in provincia di Palermo. Si tratta di un uomo già noto alle forze dell’ordine e pregiudicato.
Il furto nella chiesa di Termini Imerese
Il furto aggravato nella chiesa di Termini Imerese è stato commesso il 20 ottobre. Nel corso delle indagini, i militari hanno acquisito e analizzato numerosi filmati delle telecamere degli impianti di videosorveglianza comunali e quelli di alcuni esercizi commerciali della zona. Così, i carabinieri sono riusciti a identificare l’indagato e il tragitto che ha percorso dopo avere trafugato il materiale religioso dal luogo di culto. Il cui valore stimato ammonterebbe a circa 2000 euro.
Al termine delle formalità di rito, come disposto nel provvedimento di fermo, il 36enne è stato portato nella casa circondariale Burrafato di Termini Imerese. Lì resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida da parte del giudice per le indagini preliminari.
Le perquisizioni

Nell’ambito delle perquisizioni effettuate a Palermo, i carabinieri hanno ritrovato all’interno di un appartamento del quartiere Ballarò, abitato da un uomo di 53 anni già noto alle forze dell’ordine, la pisside rubata all’interno del luogo di culto e utilizzata da questo come complemento di arredo. Per il 53enne è scattata la denuncia per il reato di ricettazione. Continuano le indagini per recuperare l’intera refurtiva. La pisside è stata riconsegnata al sacerdote.