Sei anni di carcere e interdizione perpetua dai pubblici uffici per Mario Lupo, commercialista ed ex presidente della Samot, l’ente del terzo settore che si occupa di assistenza ai malati gravi. È la condanna decisa dal giudice per l’udienza preliminare nel processo per corruzione che coinvolge l’ex sindaco di Villabate Francesco Cerrito. La notizia è […]
Foto di Ruth Wang
Corruzione nella sanità: sei anni all’ex presidente della Samot Mario Lupo
Sei anni di carcere e interdizione perpetua dai pubblici uffici per Mario Lupo, commercialista ed ex presidente della Samot, l’ente del terzo settore che si occupa di assistenza ai malati gravi. È la condanna decisa dal giudice per l’udienza preliminare nel processo per corruzione che coinvolge l’ex sindaco di Villabate Francesco Cerrito. La notizia è riportata dalla Gazzetta del Sud e dal Giornale di Sicilia. Lupo era stato fermato nel settembre 2025 dalla polizia insieme a Cerrito, all’epoca direttore del dipartimento di integrazione sociosanitaria dell’Asp di Palermo, durante uno scambio di denaro.
Le mazzette per accelerare i pagamenti
Secondo quanto ricostruito nel procedimento, Lupo avrebbe consegnato denaro al funzionario dell’Asp per accelerare i pagamenti e favorire le pratiche della Samot, impegnata nell’assistenza domiciliare ai malati terminali. L’inchiesta ha ipotizzato un sistema di corruzione legato alla gestione delle procedure amministrative e dei rapporti con l’azienda sanitaria.
L’altra inchiesta per corruzione
Il commercialista è coinvolto anche in un’altra indagine e nella quale figurano, tra gli altri, Gaetano Armao, ex vicepresidente della Regione Siciliana, l’avvocato Pierluigi Matta, il presidente della Samo Ets Luigi Zancla e il deputato regionale Giuseppe Geremia Lombardo.