Un nuovo filone d’indagine coinvolge l’ex assessore regionale all’Economia Gaetano Armao e riguarda una gara da 147,1 milioni di euro per sette anni di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. L’appalto, suddiviso in due lotti, interessa Agrigento e altri nove Comuni. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia e dalla Gazzetta del Sud, sono sei […]
Foto pagina Facebook Vitrano
Nuovo filone inchiesta su Armao, tra i 4 indagati anche deputato di Forza Italia Vitrano
Un nuovo filone d’indagine coinvolge l’ex assessore regionale all’Economia Gaetano Armao e riguarda una gara da 147,1 milioni di euro per sette anni di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. L’appalto, suddiviso in due lotti, interessa Agrigento e altri nove Comuni. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia e dalla Gazzetta del Sud, sono sei le persone indagate per una nuova ipotesi di corruzione.
I sei indagati e il ruolo di Vitrano
Oltre ad Armao e all’avvocato Pierluigi Matta, già coinvolti nell’inchiesta principale, tra i nuovi indagati figura il deputato regionale Gaspare Vitrano, 65 anni, esponente di Forza Italia con trascorsi tra Pd e Margherita. Gli altri nomi sono quelli dell’avvocata Valentina Matta, cugina di Pierluigi, e degli imprenditori Giuseppe Gaglio e Pietro Alongi, 63 anni, entrambi di Porto Empedocle e con una lunga esperienza nel settore della gestione dei rifiuti.
La consulenza al centro degli accertamenti
Gli investigatori della Squadra mobile starebbero approfondendo una consulenza che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe celare un compenso destinato ad Armao. L’ex assessore, infatti, era presidente della commissione incaricata di valutare le offerte relative alla gara. Si tratta di un’ipotesi al vaglio degli inquirenti, nell’ambito degli accertamenti sui rapporti tra i soggetti coinvolti e sulla procedura d’appalto. La nuova contestazione si aggiunge al filone principale dell’indagine, nel quale Armao e Pierluigi Matta erano già coinvolti.