Non un caso, almeno stravolta, legato al mondo della droga. Ma neanche una lite per il traffico, in piena notte, come raccontato dalla vittima in un primo momento. Ci sarebbe una questione tra ex fidanzati alla base della sparatoria avvenuta alle 2 di mercoledì in largo Amabile Guastella Serafino, nel quartiere Monte Po, a Catania. […]
Catania, la sparatoria a Monte Po dovuta a litigi tra ex: il ferito è il padre di lei
Non un caso, almeno stravolta, legato al mondo della droga. Ma neanche una lite per il traffico, in piena notte, come raccontato dalla vittima in un primo momento. Ci sarebbe una questione tra ex fidanzati alla base della sparatoria avvenuta alle 2 di mercoledì in largo Amabile Guastella Serafino, nel quartiere Monte Po, a Catania. Dove un 56enne è stato ferito alle gambe con tre colpi di pistola. All’arrivo della polizia sul posto, l’uomo avrebbe raccontato agli agenti di essere stato coinvolto in una discussione nata per motivi di viabilità. E finita a colpi d’arma da fuoco. Per poi cambiare almeno altre due versioni. Tra cui una più vicina a quella che sarebbe la realtà: una questione di donne. Sui motivi e la dinamica indaga la polizia, con l’aiuto dei colleghi della scientifica per i rilievi.
La discussione indiretta tra ex
Secondo le prime informazioni, l’incontro in strada, alle 2 di notte, non sarebbe stato casuale. Il 56enne ferito, infatti, sarebbe il padre di una ragazza ventenne, con una relazione con un uomo qualche anno più grande. Una storia finita con una rottura voluta da lei ma, pare, non accettata da lui. Tanto da inviare quattro ambasciatori. Tra cui uno armato. Non si conoscono le intenzioni degli uomini né i contenuti della discussione, ma di certo l’epilogo. Con i colpi di pistola di piccolo calibro, che hanno ferito l’uomo a una gamba. Ricoverato all’ospedale San Marco di Catania, le sue condizioni di salute non sono preoccupanti.