La polizia di frontiera ha denunciato per furto aggravato due uomini, un passeggero originario del Marocco, di 61 anni e residente in Italia, e un operatore aeroportuale di 45 anni, coinvolti in due distinti momenti di un furto di profumi nello scalo Fontanarossa di Catania. Tutto è iniziato in un negozio della sala partenze, dove […]
Foto di Aeroporto Catania
Aeroporto Catania, ruba profumi e li abbandona: operatore li trova e li nasconde
La polizia di frontiera ha denunciato per furto aggravato due uomini, un passeggero originario del Marocco, di 61 anni e residente in Italia, e un operatore aeroportuale di 45 anni, coinvolti in due distinti momenti di un furto di profumi nello scalo Fontanarossa di Catania. Tutto è iniziato in un negozio della sala partenze, dove il 61enne si era recato prima di prendere un volo diretto a Pisa. Secondo la ricostruzione della Polaria, l’uomo si sarebbe aggirato tra gli espositori riuscendo a impossessarsi di diversi profumi da donna, ciascuno del valore superiore ai 100 euro.
Il 61enne aveva quindi nascosto la merce in una busta ed era tornato nella sala partenze, in attesa dell’imbarco. Nel frattempo, però, il personale del negozio aveva segnalato il furto alla polizia. Gli agenti hanno acquisito le immagini delle telecamere e individuato il passeggero, che nel frattempo aveva cercato di cambiare abiti e nascondersi. È stato ripreso mentre tentava di trovare riparo nella rientranza della porta di un ascensore di servizio, senza riuscire ad accedervi.
Poco dopo avrebbe abbandonato il sacchetto con i profumi dietro alcuni sedili, dirigendosi quindi verso il gate per imbarcarsi. Gli agenti sono riusciti a fermarlo e lo hanno denunciato per furto aggravato.
Il secondo furto: la refurtiva finisce nell’armadietto
La vicenda, però, non si è conclusa con il recupero della merce. Nel giro di pochi minuti, infatti, il sacchetto non si trovava più nel punto in cui il passeggero lo aveva abbandonato. Gli investigatori hanno quindi continuato a visionare le immagini delle telecamere di sicurezza, scoprendo un secondo passaggio. A prelevare la busta sarebbe stato un operatore aeroportuale di 45 anni.
Secondo la ricostruzione, l’uomo, invece di consegnare la refurtiva all’ufficio preposto come previsto dai regolamenti aeroportuali, l’avrebbe portata nei locali dei servizi igienici, dove avrebbe trasferito i profumi in un altro sacchetto. La merce sarebbe stata poi nascosta nel suo armadietto personale. Gli agenti sono quindi risaliti all’identità dell’operatore, lo hanno rintracciato e, dopo averlo identificato, lo hanno denunciato a sua volta per furto aggravato.