Bottiglie di vetro e plastica, cartacce e sacchetti della spazzatura accatastati. È lo scenario che si presenta agli automobilisti nelle piazzole di sosta dell’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, nel tratto in direzione Trapani. Una situazione di degrado legata all’abbandono illecito di rifiuti, che trasforma le aree destinate alla sosta in piccole discariche a cielo aperto. […]
Rifiuti sull’autostrada A29, Anas: «In arrivo le fototrappole fisse»
Bottiglie di vetro e plastica, cartacce e sacchetti della spazzatura accatastati. È lo scenario che si presenta agli automobilisti nelle piazzole di sosta dell’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, nel tratto in direzione Trapani. Una situazione di degrado legata all’abbandono illecito di rifiuti, che trasforma le aree destinate alla sosta in piccole discariche a cielo aperto. Non si tratta, peraltro, di una novità: episodi simili si erano già verificati in passato.
Anas: «Impegno costante per il decoro, ma ci sono comportamenti incivili»
Interpellata da MeridioNews sulla situazione nella piazzola al chilometro 11,300 dell’autostrada A29 Dir Alcamo-Trapani, in direzione del capoluogo trapanese, Anas ha ribadito il proprio impegno nel contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. Un fenomeno che, sottolinea l’azienda, «compromette il decoro delle aree e può incidere anche sulla sicurezza della circolazione». La presenza dei rifiuti, secondo Anas, «è riconducibile a comportamenti illeciti che danneggiano l’intera collettività e comportano costi aggiuntivi per l’ente gestore». Le operazioni di rimozione richiedono infatti risorse economiche e personale che vengono sottratti alle attività ordinarie di manutenzione e gestione della rete stradale.
Sul tratto segnalato non sono attualmente presenti fototrappole fisse. Anas spiega, tuttavia, che in passato sono stati utilizzati dispositivi mobili, le cui riprese hanno permesso di individuare alcuni trasgressori e consentire alle autorità competenti di applicare le sanzioni. L’azienda sta inoltre reperendo le risorse necessarie per installare postazioni fisse e rafforzare il monitoraggio delle aree interessate.
Bonifica in programma e fototrappole per individuare i responsabili
Per quanto riguarda la pulizia della piazzola, Anas annuncia che sono in corso le procedure per affidare l’intervento a una ditta specializzata, che si occuperà nuovamente della rimozione dei rifiuti abbandonati. Si tratta, precisa l’ente, dell’ennesima bonifica resa necessaria dal ripetersi di questi comportamenti. In attesa dell’installazione delle fototrappole fisse, Anas richiama gli utenti al senso civico e alla responsabilità: le piazzole sono spazi destinati alla sosta e alla sicurezza di chi viaggia e mantenerle pulite richiede la collaborazione di tutti. L’azienda ricorda infine che l’abbandono di rifiuti può comportare responsabilità penali anche per i privati cittadini, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.