È stato il primo cittadino di Furnari, nel Messinese, a denunciare la truffa alla Procura. «Ho fatto il mio dovere», commenta. Adesso sono finiti ai domiciliari i privati che avevano comprato il bene e l'architetta del Genio Civile, sorella di una delle acquirenti, che ne ha stimato il valore. Coinvolti anche due funzionari regionali