Olimpiadi neuroscienze, in scena finale nazionale Coordinatrice: «Bella vetrina per i nostri studenti»

Duecentodiciassette scuole e 5400 studenti in tutto il territorio italiano. Le Olimpiadi delle neuroscienze diventano sempre più attrattive per gli studenti delle scuole superiori di età compresa fra i 13 e i 19 anni, che vogliono approfondire lo studio del cervello umano e le sue numerose sfumature. La finale dell’evento – promosso dalla Società italiana di neuroscienze e organizzato dall’istituto di Scienze neurologiche del Consiglio nazionale delle ricerche – si svolgerà a Catania, al palazzo della Cultura di via Vittorio Emanuele, oggi, quando i giovani cervelloni si contenderanno la borsa di studio per la fase internazionale che vedrà competere i finalisti, dal 3 al 6 agosto, all’American psychological association’s convention di Washington, negli Stati Uniti.

«Siamo orgogliosi di questa opportunità, è una bella vetrina per la nostra città e soprattutto per i nostri studenti», dice a MeridioNews Maria Vincenza Catania, coordinatrice nazionale del Cnr etneo, secondo cui lo scopo dell’’iniziativa è «attrarre i giovani verso lo studio delle neuroscienze e la ricerca nei settori delle neuroscienze sperimentali e cliniche per combattere le malattie neurologiche e psichiatriche che rappresentano la grande sfida del nostro millennio».

Quello delle neuroscienze è un ambito pluridisciplinare quello delle neuroscienze, che tocca lo studio della struttura e del funzionamento del cervello umano, il gioco delle relazioni economiche e personali, il comportamento dell’uomo contemporaneo, l’intelligenza, la memoria, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso. «È affascinante il fatto che in un certo senso il cervello vuole comprendere se stesso – spiega Catania – e oggi abbiamo tutti gli strumenti per poter studiare questa parte di corpo umano che a differenza di altre ancora presenta aspetti sconosciuti o poco noti». Sarebbe proprio questo, per la coordinatrice dell’evento, l’aspetto che più intriga i ragazzi, stuzzicati anche dall’idea di studiare alcune malattie per cui fino a ora non esistono cure.

Sono 87 i siciliani che hanno gareggiato nella fase regionale, provenienti da diciassette scuole di quasi tutte le province dell’Isola, e che ieri hanno ascoltato la relazione di Ferdinando Nicoletti, professore ordinario di Farmacologia alla Sapienza di Roma, sul tema Meccanismi biologici dei disturbi psichiatrici. È stato lui ad aprire ufficialmente la due giorni catanese. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]