Migranti riconoscono trafficante, denunciano torture «Mi colpiva ai piedi e collegava elettrodi alla lingua»

Quando è arrivato a Lampedusa, un gruppo di altri migranti ha provato a linciarlo perché lo avrebbero riconosciuto come il responsabile di torture e violenze perpetrate in Libia. Per un 20enne del Ghana, Eric Ackom Sam, si sono spalancate le porte del carcere. 

«Ogni volta che dovevo telefonare a casa, mi legava e mi faceva sdraiare per terra con i piedi in sospensione – è il racconto di un migrante – e, così immobilizzato, mi colpiva ripetutamente e violentemente con un tubo di gomma in tutte le parti del corpo e in special modo nelle piante dei piedi, tanto da rendermi quasi impossibile camminare». E ancora: «Spesso collegava degli elettrodi alla mia lingua per farmi scaricare addosso la corrente elettrica. Porto ancora addosso i segni delle violenze fisiche subite, in particolare delle ustioni dovute a dell’acqua bollente che mi veniva versata addosso».

Le sevizie sarebbero andate avanti anche in diretta telefonica con i propri parenti, ai quali veniva richiesto il pagamento di un riscatto per porre fine alle sofferenze dei loro cari. I pubblici ministeri Calogero Ferrara e Giorgia Spiri della Direzione distrettuale antimafia di Palermo hanno emesso il provvedimento di fermo che è stato eseguito dalla squadra mobile di Agrigento. 

Il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per le ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata alla tratta, al sequestro di persona, alla violenza sessuale, all’omicidio aggravato e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Dda e Mobile, per alcuni reati consumatisi interamente all’estero, hanno potuto procedere sulla base di una richiesta del ministro della Giustizia.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Gli agenti lo hanno sottratto a un tentativo di linciaggio, ma per un 20enne ghanese si sono aperte le porte del carcere. Testimoni hanno raccontato di essere stati seviziati, anche in diretta telefonica con i propri parenti. «Mi immobilizzava e mi colpiva violentemente con un tubo di gomma in tutte le parti del corpo»

La settimana dal 9 novembre 2026 inizia con un lunedì magico e misterioso per l’oroscopo. La Luna nuova in Scorpione accende d’emozione i segni d’acqua, compresi Cancro e Pesci. Venere e Marte, gli amanti per eccellenza dello zodiaco, definiscono un accordo importante, solidificando un sestile che sembra coinvolgere molto i segni d’aria, Gemelli, Bilancia e […]

Settimana dal 2 novembre di Luna bassa, che svuota le energie ma – rincuora l’oroscopo – lava anche via le tensioni. Insieme al Sole che si congiunge a Mercurio, ricreando comunicazione e relazioni. La bella Venere, intanto, batte in ritirata in Bilancia ed è il grande Giove a legarsi a lei, con un sestile mica […]

Novembre 2026 è un mese che chiarisce i dubbi ma, avverte l’oroscopo della nostra rubrica, non dona certezze. Inizia con Mercurio che abbraccia il Sole, scongelandosi dal suo moto retrogrado e portando chiarezza. C’è poi la Luna nuova giorno 9, con scenari e interpretazioni più complessi di quanto previsto. Marte e Giove tenderanno a premiare […]