Le Ciminiere al gelo, Catania Jazz lascia «Inaccettabile lavorare in un frigorifero»

«Non si possono fare i concerti al freddo. Il riscaldamento è una condizione basilare per una struttura per cui per giunta paghiamo un canone di 1300 euro più Iva. Per la sesta volta consecutiva si è verificata questa grave mancanza e quindi abbiamo deciso di dire basta». Spiega così Pompeo Benincasa, il direttore artistico della rassegna musicale organizzata dall’associazione culturale Catania Jazz, la decisione di spostare al teatro Odeon gli ultimi due concerti della stagione che avrebbero dovuto svolgersi al centro fieristico Le Ciminiere.

I suoi appelli accorati e ripetuti al responsabile della struttura di proprietà della Provincia regionale di Catania, Sebastiano Messina, sono rimasti lettera morta. «Sin dal primo concerto ci avevano detto che si sarebbe risolto tutto. Poi abbiamo capito che la Provincia ha esternalizzato il servizio di riscaldamento a una società privata, e, siccome è senza soldi, le ha dato ordine di accenderlo il più tardi possibile – rivela Benincasa – Ma essendo molto grande, il posto non ha il tempo di riscaldarsi». Lungo il tragitto che porta alla sala e nella postazione in cui viene allestito il botteghino sembra invece che i riscaldamenti non siano mai stati accesi, neanche in ritardo.

A pagare le conseguenze di questa gestione all’insegna del risparmio non sono stati solo gli spettatori, ma anche gli artisti. «I musicisti vengono prima per provare – spiega il direttore del Catania Jazz – e sono costretti a lavorare in una cella frigorifera. La parte dietro al palco non ha il riscaldamento e se non riscaldano adeguatamente il resto della sala, è impossibile che un po’ di tepore arrivi fin lì». Gli organizzatori ricevevano quindi, da un lato, la richiesta di stufe da parte dei jazzisti e, dall’altro, le lamentele della platea. «Comprensibilmente», ammette Benincasa.

La decisione di cambiare sede è giunta dopo l’ultimo concerto di martedì scorso, durante il quale il pubblico per protesta ha minacciato di non abbonarsi più alla rassegna, «e dopo un’animata discussione con il responsabile tecnico – racconta Benincasa – perché il problema è diventato insostenibile. In altre città – fa notare – gli enti culturali vengono finanziati dalle istituzioni, a Catania avviene il contrario, siamo noi a pagare e a sovvenzionare l’ente pubblico che però non ci garantisce neanche i servizi basilari per permetterci di lavorare. Questo vuol dire non aver rispetto per i cittadini». Oltre all’affitto, infatti, Catania Jazz paga anche per il servizio di vigilanza e per l’assicurazione verso terzi, per un totale di circa 2mila euro. «Se la struttura funzionasse come si deve queste spese dovrebbero già essere pagate da chi la gestisce», dice l’organizzatore della rassegna che ha portato a Catania nomi storici della musica come Dee Dee Bridgewater,  Paco De Lucia, Vinicio Capossela e Ludovico Einaudi.

Il problema del riscaldamento non è l’unica inefficienza che presenta il complesso delle Ciminiere. Sempre martedì, fino alle nove nessuno ha aperto i cancelli e la gente è rimasta fuori, al freddo, ad aspettare. Per Benincasa, il centro non ha nessuna caratteristica per poter essere vissuto come potrebbe, perché è in completo abbandono. «Milioni di euro spesi per una struttura dal potenziale enorme che non viene sfruttato. C’è una cabina di proiezione con tre macchine molto costose che non sono mai state messe in funzione», racconta. E suggerisce, provocatoriamente, un’alternativa: «Gli amministratori dovrebbero prendere una decisione: o raderla al suolo o farla funzionare».

 

[Foto di Claus Moser]


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Pompeo Benincasa, il direttore artistico della rassegna musicale nata 29 anni fa a Catania, denuncia le inefficienze del centro fieristico etneo. Quella più grave è la mancanza dei riscaldamenti – ci sono ma vengono accessi tardi – che ha obbligato più di 500 abbonati ad assistere ai concerti tenendo addosso cappotti, sciarpe e cappelli. «Dopo sei spettacoli al freddo, scuse e promesse, nulla è stato fatto», denuncia. Per questo gli ultimi due spettacoli previsti in calendario si svolgeranno al teatro Odeon

Pompeo Benincasa, il direttore artistico della rassegna musicale nata 29 anni fa a Catania, denuncia le inefficienze del centro fieristico etneo. Quella più grave è la mancanza dei riscaldamenti – ci sono ma vengono accessi tardi – che ha obbligato più di 500 abbonati ad assistere ai concerti tenendo addosso cappotti, sciarpe e cappelli. «Dopo sei spettacoli al freddo, scuse e promesse, nulla è stato fatto», denuncia. Per questo gli ultimi due spettacoli previsti in calendario si svolgeranno al teatro Odeon

Pompeo Benincasa, il direttore artistico della rassegna musicale nata 29 anni fa a Catania, denuncia le inefficienze del centro fieristico etneo. Quella più grave è la mancanza dei riscaldamenti – ci sono ma vengono accessi tardi – che ha obbligato più di 500 abbonati ad assistere ai concerti tenendo addosso cappotti, sciarpe e cappelli. «Dopo sei spettacoli al freddo, scuse e promesse, nulla è stato fatto», denuncia. Per questo gli ultimi due spettacoli previsti in calendario si svolgeranno al teatro Odeon

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]