Il Belgio vola agli Ottavi: battuta la Russia 1-0

di Manuel Bruno

Nell’avvolgente e colorata atmosfera del “Maracanà” di Rio de Janeiro, si sfidano Belgio e Russia nella seconda giornata del gruppo H. La squadra di Wilmots, ha vinto la gara inaugurale ai danni dell’Algeria e con tre punti sarebbe matematicamente qualificata agli ottavi; la Russia, dal canto suo, ha pareggiato alla prima con la Corea e spera almeno in un pareggio, per giocarsi tutto nella prossima sfida contro i nordafricani.

I “Red Devils” scendono in campo con due novità rispetto alla partita precedente: dentro gli artefici della vittoria, Fellaini e Mertens, al posto di Dembelè e Chadli; il modulo è sempre 4-2-3-1: il giovane portierone dell’Atletico, Courtois; Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vermaelen i difensori; Witsel, Fellaini a fare da frangiflutti in mediana; Mertens, De Bruyne, Hazard i tre trequartisti; Lukaku unica punta.

Cappello, cittì della Russia, criticato di esser stato troppo difensivista, schiera un 4-3-3 anch’esso con due diversi interpreti rispetto alla prima gara: Kozlov e Kanunnikov; lascia però nuovamente in panchina l’autore del pareggio alla Corea, Kerzhakov. In campo, quindi, vanno Akinfeev; Kozlov, Berezutski, Ignashevich, Kombarov; Fayzulin, Shatov, Glushakov; Kanunnikov, Samedov, Kokorin.

Fin dall’avvio, è facile interpretare il tema tattico della partita: il Belgio fa la partita, la Russia si difende e riparte. La prima occasione arriva al 12′ nei piedi di Fayzulin, che calcia dal limite dell’area, ma Courtois si oppone bene. Non si fa attendere la risposta dei belgi, che arriva al 19′: Mertens, dopo un’accelerazione iniziata a metà campo, arriva al limite dell’area e calcia di destro ma la palla non centra lo specchio della porta. Dopo un avvio vivace, i ritmi si affievoliscono perché entrambe le squadre preferiscono non sbilanciarsi. I belgi giocano più sulla fascia dell’esterno partenopeo, sempre ispirato, anche perché dall’altro lato Hazard è un po’ spento. Al 43′ arriva l’occasione più nitida della partita: Kokorin, lasciato colpevolmente solo in area, fallisce di testa mandando a lato. Si conclude un brutto primo tempo 0-0.

Dalla ripresa ci si aspetta una partita più propositiva, soprattutto da parte della squadra di Wilmots, che però continua sulla falsa riga della prima frazione. Al 57′ esce un inesistente Lukaku, sostituito da Origi, per dare maggiore vivacità all’attacco belga. Col passare dei minuti, la squadra di Capello si impadronisce del campo, ma nonostante ciò, non arrivano occasioni degne di nota. La prima palla gol del secondo tempo arriva all’81’ ed è di Eschenko, subentrato a Kozlov, che sfiora il palo con un rasoterra da posizione defilata. L’occasione per i russi sveglia incredibilmente i belgi, che con Mirallas, entrato al posto di Mertens, colpiscono il palo su punizione. Negli ultimi 5 minuti Hazard&Co. sono tutta un’altra squadra: proprio il talento del Chelsea approfitta della stanchezza degli avversari, che non riescono più a tenerlo, e all’88’ confeziona l’assist per il giovanissimo Origi. Da qui in poi la Russia non c’è più in campo e gli avversari rischiano il raddoppio ancora con Mirallas, ma Akinfeev è bravo a respingere. Dopo 3 minuti finisce 1-0 e il Belgio è aritmeticamente agli ottavi.

Il Belgio vince, ma non convince. Non mostra un bel gioco, frenato da una Russia ben messa in campo. La squadra di Capello paga la stanchezza sul finale, causa degli spazi lasciati ad Hazard, che fino ad allora non era mai stato presente nel vivo del gioco. Il cittì italiano adesso deve sperare in un miracolo per sperare di ottenere la qualificazione agli ottavi di finale.

BELGIO (4-2-3-1):Courtois; Alderweireld, Kompany, Van Buyten, Vermaelen; Witsel, Fellaini; Mertens, De Bruyne, Hazard; Lukaku.
Allenatore: Marc Wilmots.

RUSSIA (4-3-3):Akinfeev; Kozlov, Berezutski, Ignashevich, Kombarov; Fayzulin, Shatov, Glushakov; Kanunnikov, Samedov, Kokorin.

Allenatore: Fabio Capello.

MARCATORI: 88′ Origi.

NOTE: Ammoniti – Witsel, Alderweireld, Glushakov. Espulsi –

ARBITRO: Felix Brych (GERMANIA)


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]