Aumenta il tremore vulcanico sull’Etna e si intensifica il degassamento dal cratere di Nord-Est. È quanto emerge dalle osservazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che segnala anche l’inizio di modeste oscillazioni ad alta frequenza rilevate dalle stazioni clinometriche nel settore nord-orientale del vulcano. Tremore al limite superiore dei valori medi Dalle telecamere di sorveglianza […]
Foto di Ingv Vulcani
Etna, aumenta il tremore e cresce il degassamento dal cratere di Nord-Est
Aumenta il tremore vulcanico sull’Etna e si intensifica il degassamento dal cratere di Nord-Est. È quanto emerge dalle osservazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che segnala anche l’inizio di modeste oscillazioni ad alta frequenza rilevate dalle stazioni clinometriche nel settore nord-orientale del vulcano.
Tremore al limite superiore dei valori medi
Dalle telecamere di sorveglianza dell’Osservatorio etneo dell’Ingv si osserva un forte degassamento dal cratere di Nord-Est. Parallelamente, il tremore vulcanico è aumentato, raggiungendo il limite superiore della fascia dei valori medi. Le stazioni clinometriche, strumenti che misurano le variazioni dell’inclinazione del suolo, registrano inoltre l’inizio di una fase caratterizzata da oscillazioni di modesta entità e ad alta frequenza. Questi segnali vengono monitorati per seguire l’evoluzione dell’attività vulcanica.
Nessuna conseguenza per l’aeroporto di Catania
Nell’ultimo bollettino Volcanic Ash Advisory del 30 settembre, il centro di allerta di Tolosa segnalava che la nube di cenere non era identificabile attraverso i dati satellitari e le telecamere. Nel documento si precisava che non era stata prodotta una nube di cenere, pur non escludendo deboli emissioni nelle vicinanze del vulcano. Il successivo avviso VONA dell’Osservatorio etneo, emesso il 3 ottobre, indica il passaggio del codice colore per l’aviazione da arancione a giallo e segnala emissioni di cenere trascurabili ancora in corso, osservate attraverso telecamere visibili e termiche.