È ancora ferma l’idroambulanza Santa Lucia, il mezzo destinato al soccorso sanitario via mare per le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo. A denunciare la situazione è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, che ad agosto aveva presentato un’interrogazione all’assessore regionale alla Salute per chiedere chiarimenti sulle condizioni del mezzo. «Finita l’estate, […]
Egadi, l’idroambulanza Santa Lucia ancora ferma: «Quando entrerà in servizio?»
È ancora ferma l’idroambulanza Santa Lucia, il mezzo destinato al soccorso sanitario via mare per le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo. A denunciare la situazione è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, che ad agosto aveva presentato un’interrogazione all’assessore regionale alla Salute per chiedere chiarimenti sulle condizioni del mezzo. «Finita l’estate, alle Egadi è tutto fermo e immobile: a oggi nessuno sa dire quando l’idroambulanza Santa Lucia entrerà in servizio», sostiene Ciminnisi, secondo cui alla sua interrogazione non sarebbe ancora arrivata una risposta.
I motori annunciati nel 2025
Al centro della vicenda ci sono i nuovi motori dell’idroambulanza, annunciati nell’ottobre 2025 e necessari, secondo quanto riferito dalla deputata, per rispettare le prescrizioni della Capitaneria di porto. Ciminnisi afferma che a oggi non risultano installati e che non ci sarebbero atti pubblici, collaudi o comunicazioni ufficiali che indichino una data per l’entrata in servizio del mezzo.
«Un arcipelago senza ospedale»

La deputata sottolinea la particolare situazione sanitaria delle Egadi, dove non sono presenti un ospedale né una sala operatoria e le emergenze più gravi richiedono il trasferimento via mare. «Parliamo di un arcipelago senza ospedale né sala operatoria, dove ogni emergenza grave passa dal mare», afferma Ciminnisi, ricordando inoltre che il servizio dell’idroambulanza dipende dal 2013 dalla disponibilità di una privata cittadina, anziché essere direttamente garantito dal Servizio sanitario regionale.
La richiesta alla Regione
Ciminnisi annuncia che tornerà a chiedere una risposta alla propria interrogazione e informazioni all’Asp, chiedendo soprattutto «date, atti e numeri». L’obiettivo, conclude la deputata, è ottenere l’inserimento del servizio dell’idroambulanza nella programmazione sanitaria della Regione.