«Le Gole dell’Alcantara continuano a mostrare ferite ambientali e situazioni di degrado intollerabili». È la denuncia che arriva dagli attivisti dell’associazione Natura Sicula che hanno anche già inviato una richiesta formale all’ente Parco Fluviale dell’Alcantara per «interventi risolutivi e non più rinviabili». In una delle meraviglie naturalistiche più famose della Sicilia e meta ogni anno […]
Foto di Natura Sicula
Cemento e rifiuti alle Gole dell’Alcantara: la denuncia degli ambientalisti all’ente Parco
«Le Gole dell’Alcantara continuano a mostrare ferite ambientali e situazioni di degrado intollerabili». È la denuncia che arriva dagli attivisti dell’associazione Natura Sicula che hanno anche già inviato una richiesta formale all’ente Parco Fluviale dell’Alcantara per «interventi risolutivi e non più rinviabili». In una delle meraviglie naturalistiche più famose della Sicilia e meta ogni anno di centinaia di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, due sono le principali criticità rilevate.
La parete di piante rampicanti sull’ascensore
«L’ascensore all’interno del canyon delle Gole dell’Alcantara rappresenta un’opera dal forte impatto paesaggistico», lamentano da Natura Sicula. Ma con la consapevolezza che si tratta di un manufatto preesistente all’istituzione del Parco. «Quindi – afferma il presidente dell’associazione Fabio Morreale – riconosciamo l’impossibilità di chiederne la rimozione. Ma sollecitiamo l’Ente Parco a imporre alla società proprietaria la mitigazione visiva. Mediante una parete di piante rampicanti autoctone». Un’opera di verde verticale che ridurrebbe il contrasto tra il cemento e le pareti basaltiche.
Rifiuti intrappolati tra la vegetazione
E non è tutto. «Basta allontanarsi di appena cento metri dal punto d’ingresso principale delle Gole dell’Alcantara per trovarsi di fronte a uno scenario desolante», aggiungono da Natura Sicula. Arbusti, alberi e sponde del fiume sono, infatti, soffocati da sacchetti e rifiuti di plastica rimasti intrappolati tra la vegetazione. «È inaccettabile – sottolinea Morreale – che chi trae un profitto economico diretto dalla fruizione di questo patrimonio naturale non sia chiamato a garantirne il decoro e la tutela».
La denuncia per le Gole dell’Alcantara
Ed è da qui che arriva la richiesta all’ente Parco di disporre «a carico dei soggetti che guadagnano con la gestione dei servizi del sito delle Gole dell’Alcantara l’obbligo di effettuare interventi periodici di pulizia
e manutenzione per tutta la stagione estiva, da fine aprile a ottobre inoltrato». Il riferimento è innanzitutto alla società proprietaria dell’ascensore che, ricordano gli ambientalisti «fa pagare 30 euro a persona». Natura Sicula ha allegato alla nota inviata al Parco un dossier fotografico che documenta
dettagliatamente lo stato di fatto alle Gole dell’Alcantara. «Siamo pronti – conclude Morreale – a intraprendere ulteriori iniziative pubbliche qualora non giungano risposte concrete ed esecutive in tempi brevi».
