Un autobus dell’Amts in servizio lungo viale Moncada (in prossimità del numero civico 3) nel quartiere Librino di Catania è stato colpito da un oggetto lanciato da un cavalcavia sovrastante. L’oggetto ha colpito violentemente il tetto del mezzo e sfondato la botola. A seguito dell’impatto, una giovane passeggera a bordo è rimasta ferita. Da quanto […]
Foto dal sito di Amts
Catania, oggetto lanciato da cavalcavia contro autobus: ferita una passeggera
Un autobus dell’Amts in servizio lungo viale Moncada (in prossimità del numero civico 3) nel quartiere Librino di Catania è stato colpito da un oggetto lanciato da un cavalcavia sovrastante. L’oggetto ha colpito violentemente il tetto del mezzo e sfondato la botola. A seguito dell’impatto, una giovane passeggera a bordo è rimasta ferita. Da quanto appreso, non in modo grave. L’episodio è avvenuto nella mattina di oggi, intorno alle 10.
«Questo atto intollerabile – dicono da Amts – si aggiunge ad altri episodi già segnalati. L’ultimo qualche settimana fa nella stessa zona». Quando un autobus è stato oggetto di lancio di pietre che hanno causato danni al mezzo. «La reiterazione di queste condotte – aggiungono – conferma il persistere di condizioni di assoluta insicurezza per gli utenti e per il personale Amts impiegato sulle linee che servono l’area».
Il presidente di Amts Salvatore Vittorio e tutto il consiglio d’amministrazione esprimono «ferma condanna e profonda preoccupazione per il gravissimo atto vandalico» ai danni di un autobus. Inoltre, esprimono «totale solidarietà e vicinanza alla giovane passeggera rimasta coinvolta. Cui rivolgiamo i nostri più sentiti auguri di pronta guarigione. Ai lavoratori Amts, autisti, controllori e operatori, che ogni giorno garantiscono con professionalità e coraggio un servizio essenziale in condizioni sempre più difficili, e a tutti gli utenti che hanno il diritto di viaggiare in sicurezza».
«Non è più tollerabile – continuano – che chi lavora e chi utilizza il trasporto pubblico debba rischiare la propria incolumità. Chiediamo alle istituzioni competenti, alle forze dell’ordine e all’amministrazione comunale di intervenire con urgenza. Per garantire la sicurezza del servizio, l’incolumità di lavoratori e cittadini e per individuare i responsabili di questi gesti criminali».