Arriva l’invito della procura di Agrigento a comparire per essere interrogato per il deputato nazionale di Fratelli d’Italia Calogero, detto Lillo, Pisano. Insieme a lui, anche il dirigente del comune di Agrigento Antonino Insalaco e il dirigente dell’assessorato regionale al Turismo Giuseppe Librizzi. Nell’ambito dell’indagine che ipotizza una serie di illeciti dietro agli eventi per […]
Foto pagina Facebook Lillo Pisano
Truffa Natale 2022 ad Agrigento: interrogatorio per il deputato Lillo Pisano
Arriva l’invito della procura di Agrigento a comparire per essere interrogato per il deputato nazionale di Fratelli d’Italia Calogero, detto Lillo, Pisano. Insieme a lui, anche il dirigente del comune di Agrigento Antonino Insalaco e il dirigente dell’assessorato regionale al Turismo Giuseppe Librizzi. Nell’ambito dell’indagine che ipotizza una serie di illeciti dietro agli eventi per il Natale 2022 nella città dei templi. I reati ipotizzati dai magistrati sono associazione per delinquere, peculato, truffa aggravata ai danni della Regione Sicilia e del Comune di Agrigento, falso ideologico, finanziamento illecito al candidato Pisano alle elezioni nazionali.
L’indagine sul Natale 2022
La procura, nella sua accusa, si basa su numerosi documenti e sulle stranezze emerse dalla verifica dei conti di diversi enti e associazioni. Molte delle quali non riconosciute e ritenute riconducibili a Pisano, attraverso prestanome a lui vicini. Sarebbero state queste realtà a ricevere finanziamenti pubblici per 600mila euro, per tre eventi organizzati a Natale 2022 ad Agrigento. Denaro che, per circa metà, sarebbe tornato nelle mani degli organizzatori, attraverso rendicontazioni generiche e fatture false. E attraverso le quali, secondo la procura, il deputato Pisano avrebbe finanziato la sua campagna elettorale alle ultime elezioni politiche, quando è stato eletto alla Camera.
La sfortunata carriera in Fratelli d’Italia
La notizia dell’indagine che coinvolge il parlamentare era arrivata a marzo di quest’anno. Poche settimane dopo il rientro di Pisano in Fratelli d’Italia. Partito di cui è stato coordinatore provinciale e da cui era stato sospeso a fine 2022, per uno scandalo scoppiato pochi giorni prima delle elezioni nazionali. Il caso ruotava attorno a dei post sui social in cui Pisano inneggiava ad Adolf Hitler e mostrava apprezzamento e sostegno per Vladimir Putin.