Città di Messina, matricola terribile promossa in serie D «In tanti ci criticavano, noi ci abbiamo sempre creduto»

La promozione in serie D era ormai solo questione di tempo, ma domenica scorsa è arrivata anche la matematica. Il Città di Messina, neopromosso in Eccellenza, ha chiuso con due giornate di anticipo il girone B al primo posto, ottenendo così il salto di categoria: «La sensazione è piacevole – confessa a MeridioNews il tecnico giallorosso Giuseppe Furnari – e piano piano stiamo cominciando a renderci conto dell’impresa che abbiamo fatto. Paradossalmente, più passa il tempo e più possiamo apprezzare tutto, la felicità e il valore in sé della nostra impresa». Il risultato ottenuto è il segno che a vincere è stato un club sano.«Nel calcio, di norma, vince chi programma – aggiunge – La nostra è una società solida che fa sentire tutta la sua presenza ai giocatori, allo staff e a tutto l’ambiente. Il fatto che abbia centrato due promozioni consecutive non è un caso». Il peso lo hanno anche le statistiche, pochi gol fatti ma pochissimi, soltanto nove, le reti subite. «Non disponendo di attaccanti che vanno in doppia cifra, per vincere e per fare bene abbiamo sfruttato le nostre caratteristiche. A noi bastava passare in vantaggio, poi sapevamo che gli avversari avrebbero avuto difficoltà a farci male e i nove gol presi in 28 giornate lo testimoniano», afferma Furnari.

A lanciare la squadra peloritana anche la striscia di quattordici vittorie consecutive tra il girone d’andata e il ritorno. «È stato quello il passo decisivo. Dopo il pareggio di Scordia, abbiamo avuto quattro gare fondamentali con Biancavilla, Camaro, Pistunina e Sant’Agata. Le abbiamo vinte tutte e, da lì, abbiamo capito che potevamo giocarci le nostre chances per la vittoria del campionato. Siamo anche stati agevolati dal calendario». Il tecnico ammette di aver avuto paura che i suoi ragazzi si potessero accontentare, ma è stato smentito: «Non eravamo una squadra costruita per vincere il campionato ed ero preoccupato che, una volta raggiunto l’obiettivo, potesse rilassarsi. Invece non è stato così e, anzi, la crescita è stata uniforme per tutta la squadra». Una squadra composta non da grandissimi nomi, i cui giocatori però sono stati in grado di compattarsi subito. «Il segreto è stata proprio la compattezza del gruppo – spiega Furnari – Del resto, nel calcio i nomi sono relativi quello che conta è il gioco di squadra. Noi eravamo consapevoli dei nostri limiti e questo è stato un nostro grande punto di forza».

E se la conoscenza dei propri limiti può essere considerata un pregio, mister Furnari confessa anche un aneddoto. «Abbiamo sempre subito pochi tiri in porta e con Sebastiano (il portiere Paterniti, ndr) si scherzava sul fatto che lui facesse più il centrocampista che il portiere. Tutte queste sono cose che denotano la forza di un gruppo che poi è stato in grado di sottomettere anche squadre che erano state costruite per il salto di categoria». Durante il campionato, tanti addetti ai lavori erano convinti che il Città di Messina sarebbe crollato e che non potesse confermarsi in testa alla classifica. «In molti sono rimasti delusi – racconta ridendo – Non ho bisogno di dare risposte ai nostri detrattori, posso solo ringraziarli perché ci hanno dato stimoli e ci hanno consentito di essere ancora più cattivi dal punto di vista agonistico». E nessuna risposta il tecnico giallorosso ha intenzione di dare a chi ha criticato alcune vittorie della sua squadra facendo riferimento a presunti rigori a favore dei peloritani. «Ricordo le dichiarazioni di qualche addetto ai lavori, ma la migliore risposta l’abbiamo data sul campo con i fatti. Sicuramente – ammette – abbiamo anche avuto la giusta dose di fortuna, perché senza questa non si vincono i campionati, ma è vero anche che bisogna sapersela cercare».

Per mister Furnari si tratta della seconda promozione consecutiva, dopo quella ottenuta l’anno scorso col Camaro dalla Promozione all’Eccellenza. «Vincere è sempre bello e, adesso, tutto diventa più difficile perché non so cosa mi riserverà il futuro. Nessuno scende in campo per perdere e quando riescono imprese come queste la soddisfazione è immensa». Sul futuro del Città di Messina, però, ci sono ancora alcune nubi. In città la prima squadra è l’Acr e, proprio in questi giorni, si sta discutendo anche dell’ipotesi di un’eventuale fusione tra le due società. Cosa che si ripercuote anche sul futuro del tecnico. «Con la dirigenza non ci siamo ancora incontrati – afferma – lo faremo a fine stagione. C’è una stima reciproca, ma servono idee ben chiare. Messina è una piazza complicata e bisogna capire quale sarà il futuro di entrambi i club. Per quanto riguarda me, se dovesse esserci la possibilità – conclude Furnari – sarei felice di continuare qui».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La società peloritana conquista la seconda promozione consecutiva: «Stiamo cominciando a renderci conto dell’impresa che abbiamo fatto - commenta a MeridioNews il tecnico giallorosso Giuseppe Furnari - Nel calcio di solito vince chi programma ma il nostro segreto è stata la compattezza del gruppo nel gioco di squadra»

Il mese di ottobre 2026 è segnato da un oroscopo con una grande voglia di mettere a posto le idee e, soprattutto, i sentimenti. Venere sarà retrograda in Scorpione e obbligherà i segni zodiacali a fermarsi a riflettere su quanto veramente voglio. In particolare Cancro, Scorpione e Pesci, ma anche Vergine e Capricorno. Il cielo […]

Settimana, questa dal 28 settembre, che inizia bene per i segni di fuoco, con un oroscopo segnato dall’ingresso di Marte in Leone. Che si congiunge a Giove, rendendo le azioni – anche dei colleghi Ariete e Sagittario – molto più incisive. Dopo la Luna piena in Ariete che ha già garantito un contatto interiore significativo. […]

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]