Una vera e propria bisca clandestina, organizzata per il gioco d’azzardo con vincite in denaro, è stata scoperta e sequestrata dalla polizia locale di Catania in via del Bosco. La scoperta è stata fatta al termine di un’operazione condotta congiuntamente con i carabinieri della stazione di piazza Verga. Diciassette le persone denunciate all’autorità giudiziaria. La […]
Bisca clandestina scoperta a Catania: 17 persone denunciate
Una vera e propria bisca clandestina, organizzata per il gioco d’azzardo con vincite in denaro, è stata scoperta e sequestrata dalla polizia locale di Catania in via del Bosco. La scoperta è stata fatta al termine di un’operazione condotta congiuntamente con i carabinieri della stazione di piazza Verga. Diciassette le persone denunciate all’autorità giudiziaria.
La bisca clandestina scoperta a Catania
Nel corso del servizio, effettuato all’interno di un immobile di via del Bosco, gli operatori hanno accertato l’esistenza di una struttura organizzata per l’esercizio clandestino del gioco d’azzardo. Sono stati rinvenuti e sequestrati diversi dispositivi Vlt abusivi, privi dei prescritti nullaosta dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della prevista tabella dei giochi proibiti. Le apparecchiature non risultavano inoltre collegate alla rete telematica dell’Agenzia ed erano destinate alla raccolta di giocate con vincite in denaro.
Il materiale sequestrato
All’interno dei locali gli agenti hanno sequestrato anche numerosi materiali utilizzati per l’attività illecita. Dadi, sabot, carte da gioco di varie tipologie, fiches riportanti valori monetari, registri contabili, ricevute manoscritte. E anche documentazione relativa a vincite, perdite e consumazioni, oltre a documenti riferiti ai partecipanti alle attività di gioco nella bisca clandestina a Catania.
Giocate con vincite in denaro
Nel corso delle operazioni è stata inoltre rinvenuta una cassetta metallica contenente 680,88 euro in contanti e cinque assegni circolari per complessivi 2320 euro. Il gestore non ha fornito adeguate giustificazioni circa la provenienza e la destinazione delle somme. Ulteriori elementi probatori sono emersi durante gli accertamenti. Un soggetto identificato sul posto ha dichiarato spontaneamente che presso il proprio tavolo venivano utilizzate fiches del valore di 1, 2 e 3 euro. Altri frequentatori hanno riferito che l’accesso ai tavoli da gioco era subordinato al pagamento di 20 euro.
Le 17 persone denunciate
Sono stati identificati quindici avventori intenti a partecipare a partite di scala quaranta pokerata e carioca. Al termine dell’intervento sono state denunciate all’autorità giudiziaria diciassette persone. Gli accertamenti hanno inoltre fatto emergere profili riconducibili a frode fiscale ed evasione del Preu. Il Prelievo erariale unico, sui quali sono stati avviati ulteriori approfondimenti investigativi.
Il sequestro
L’operazione si è conclusa con due sequestri probatori delle attrezzature utilizzate per l’attività illecita e con il sequestro preventivo dell’immobile. Che è stato sottoposto a sigilli per impedire la prosecuzione dell’attività e scongiurare il protrarsi delle conseguenze dei reati contestati. L’operazione è stata condotta nell’ambito degli indirizzi impartiti dal sindaco di Catania Enrico Trantino, dall’assessore alla Polizia municipale Orazio Grasso e dal comandante Diego Peruga. I controlli sono stati effettuati del reparto di polizia commerciale della polizia locale, coordinato dal commissario Filippo Sicali. Verifiche finalizzate al contrasto dell’abusivismo commerciale e delle attività illecite connesse al gioco d’azzardo.
