Il gioco di un ragazzino per strada, a Carini, ha infastidito al punto un 52enne, da minacciare il minore con un machete e un’accetta. È uno dei motivi alla base di denunce e arresti dei carabinieri durante una serie di controlli di Terrasini, Cinisi e Carini. In questo caso, a fare scattare la denuncia per […]
Foto di Carabinieri pagina Facebook
Carini, minaccia con machete e accetta un ragazzino che gioca strada
Il gioco di un ragazzino per strada, a Carini, ha infastidito al punto un 52enne, da minacciare il minore con un machete e un’accetta. È uno dei motivi alla base di denunce e arresti dei carabinieri durante una serie di controlli di Terrasini, Cinisi e Carini. In questo caso, a fare scattare la denuncia per l’uomo di origini campane è stato il porto di armi e oggetti atti a offendere, ostentate durante il litigio col ragazzino. Ma non è il solo: una 56enne di origini statunitensi è stata denunciata per atti persecutori e
violazione di domicilio quando, per riprendersi una parte di un immobile, ha deciso di fare a pezzi una parete con delle mazze.
Gli altri casi hanno riguardato un 61enne di Agrigento, all’arrivo in aeroporto: ad attenderlo c’era un arresto per mafia. Mentre un 38enne palermitano dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni alla compagna. Denunciati, poi un 53enne e un 44enne carinesi perché, pur con precedenti, non rispettavano gli obblighi di sorveglianza, con evasione. Segnalato, infine, un 18enne palermitano come assuntore di sostanze stupefacenti. Trovata anche un’auto rubata poco prima a Carini, ma incidentata: i ladri, infatti, si sono schiantati contro un cordolo e un muro di cinta.