Agricoltori e pescatori potrebbero unirsi alla protesta – con sciopero nei porti – annunciata dal Comitato Autotrasportatori Siciliani. Ad annunciare la richiesta delle due categorie è Salvatore Bella, presidente del comitato. «Hanno compreso – spiega – che i 15 milioni messi a loro disposizione dal governo regionale non possono risolvere il problema del caro gasolio». […]
Autotrasportatori, sciopero confermato a ottobre. Forse con agricoltori e pescatori
Agricoltori e pescatori potrebbero unirsi alla protesta – con sciopero nei porti – annunciata dal Comitato Autotrasportatori Siciliani. Ad annunciare la richiesta delle due categorie è Salvatore Bella, presidente del comitato. «Hanno compreso – spiega – che i 15 milioni messi a loro disposizione dal governo regionale non possono risolvere il problema del caro gasolio». Stessa motivazione che anima i trasportatori. «Sicuramente unendoci potremmo avere più peso nelle richieste avanzate al governo nazionale – prosegue – ma rischiamo di fare confusione».
Le richieste specifiche dei trasportatori
Il timore di Bella nasce dalle altre rimostranze specifiche della categoria. Tra cui il «mancato pagamento del Sea Modal Shift, prima e seconda annualità – spiega – e ulteriori fondi per la terza annualità». Riferendosi agli incentivi pensati per le ditte di autotrasporto dal ministero delle Infrastrutture, per promuovere il trasporto intermodale e ridurre quello su gomma. La proposta di agricoltori e pescatori è quindi al vaglio. Mentre, in assenza di convocazione dal governo nazionale, il blocco dei trasporti nei porti siciliani «è confermata dal 16 ottobre al 20 ottobre».