Avrebbero promesso posti di lavoro a oltre 150 persone, prospettando la nascita di una base militare a Punta Bianca, ad Agrigento. Per rendere credibile il progetto sarebbe stato fatto anche il nome del generale Luciano Portolano, indicato come futuro comandante della struttura. La procura di Agrigento, come riporta l’Ansa, ha chiesto condanne per tre imputati […]
Promettono lavoro per base Nato inesistente, ad Agrigento pm chiede tre condanne
Avrebbero promesso posti di lavoro a oltre 150 persone, prospettando la nascita di una base militare a Punta Bianca, ad Agrigento. Per rendere credibile il progetto sarebbe stato fatto anche il nome del generale Luciano Portolano, indicato come futuro comandante della struttura. La procura di Agrigento, come riporta l’Ansa, ha chiesto condanne per tre imputati accusati di truffa.
La richiesta più alta, 10 anni di carcere, riguarda Luciano Montemurro, originario di Favara. Per i fratelli Angelo e Diego Favata, entrambi di Canicattì, il pubblico ministero Federica Rabajoli ha chiesto rispettivamente 4 anni e 10 mesi e 4 anni. Secondo la ricostruzione dell’accusa, i fatti si sarebbero svolti tra febbraio 2020 e agosto 2021, coinvolgendo persone delle province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo.
Montemurro si sarebbe presentato come cardinale
Un altro elemento contestato riguarda il ruolo di Luciano Montemurro, che durante gli incontri con le persone interessate alle assunzioni si sarebbe presentato come «cardinale vescovo di Monreale». La vicenda è ora al vaglio del tribunale. Le richieste di condanna formulate dalla pm Federica Rabajoli rappresentano la posizione dell’accusa, mentre le difese hanno chiesto l’assoluzione degli imputati.