Ucciso a 17 anni da un sessantenne infastidito da schiamazzi notturni

L’UOMO E’ USCITO DALLA SUA ABITAZIONE CON UNA PISTOLA IN PUGNO E HA INIZIATO A SPARARE ALL’IMPAZZATA

La tragedia si è consumata nelle campagne tra Palma di Montechiaro e Torre di Gaffe, in provincia di Agrigento.

Tutto deve essere cominciato con uno scambio di battute tra cinque ragazzi e un sessantenne. Quest’ultimo sarebbe stato infastidito dalle voci dei giovani e avrebbe loro intimato di andare via. Uno due ragazzi avrebbe risposto con una battuta che non deve essere andata a genio all’uomo.

La strada teatro del delitto è senza uscita. I cinque ragazzi hanno raggiunto il luogo e hanno iniziato a scherzare tra di loro. A poca distanza ci sono delle abitazioni. Da una di queste villette è uscito un uomo – il sessantenne – che avrebbe intimato ai giovani di abbassare la voce. Uno dei ragazzi, a quanto pare, lo avrebbe deriso.

La reazione dell’uomo è stata improvvisa e inaspettata. E’ uscito dalla propria abitazione con in pugno una pistola calibro 7,65 e ha iniziato a sparare all’impazzata, colpendo nelle parti vitali Antonio Morgana, 17 anni, che si è accasciato al suolo. Morirà poco dopo in ospedale.

Un altro ragazzo, Calogero Paci, è stato raggiunto dalle schegge di una pallottola ed è rimasto bloccato a terra.

La scena, stando a quello che è stato ricostruito, è stata tremenda. Dopo aver colpito i due ragazzi, l’uomo ha inseguito gli altri tre, sempre con la pistola in pugno. Il sessantenne ha anche scavalcato una barriera in cemento, ma non è riuscito a raggiungere i tre giovani che sono così riusciti a fuggire.

Poco dopo i tre ragazzi sono tornati sul luogo del delitto per soccorrere i due amici. I due giovani colpiti dalle pallottole sono stati caricati su un’automobile e portati  al Pronto soccorso dell’ospedale ‘San Giacomo d’Altopasso’ di Licata. Dopo aver lasciato i feriti in ospedale i tre ragazzi sono fuggiti per la paura.

Il diciassettenne Antonio Morgana è morto poco dopo l’arrivo in ospedale. L’altro ragazzo ha riportato solo lievi ferite. 

Gli investigatori, adesso, stanno cercando il presunto responsabile dell’omicidio. Sul posto è arrivato anche il sostituto procuratore di turno di Agrigento, Santo Fornasier.


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