Teatro Massimo, appello dei dipendenti a Gentiloni Sindacati: «Noi rimasti esclusi da ogni programma»

«Il Teatro Massimo per il quinto anno consecutivo ha presentato i bilanci in attivo e i lavoratori meritano il giusto riconoscimento». Così, questa mattina, Fistel Cisl e UilCom Sicilia alla cerimonia d’apertura di Palermo Capitale della Cultura. Rivolgendosi al premier Paolo Gentiloni e al ministro delle Attività culturali Dario Franceschini hanno chiesto «la definizione dei decreti attuativi sulla legge di riordino del settore, con particolare riferimento agli organici e alla stabilizzazione del personale del Teatro Massimo, precario da dieci anni». 

E la garanzia anche di «non essere penalizzati nella ripartizione delle risorse pubbliche, dato che i capitali privati sono più difficili da reperire nel Meridione». Un appello lanciato più volte dai sindacati, che in passato ha già chiesto chiarezza e interventi anche in merito alle nuove norme di ripartizione del Fus, il Fondo unico per lo spettacolo, che rischiano di penalizzare le aziende del Meridione già in difficoltà  nel reperire contributi privati. «Il ministro si è impegnato a prevedere interventi specifici per quelli più virtuosi», rassicurano però. 

«Ci dispiace che l’amministrazione comunale abbia escluso nella preparazione del programma le organizzazioni sindacali: avevamo chiesto con Cisl e Uil un incontro a fine novembre», è il commento amaro invece di Enzo Campo, segretario generale della Cgil Palermo. «Palermo capitale italiana della cultura rappresenta per la nostra città un evento importante ma vorremmo che Palermo e la sua provincia diventassero capitale della cultura del lavoro con un programma che rilanci il territorio non solo dal punto di vista turistico ma anche della crescita dell’occupazione – continua Campo -. Cultura del lavoro nel senso di un lavoro che si svolga nella legalità della legge, con un’inversione di tendenza rispetto alla crescente precarizzazione, causata della mancanza di un’idea di sviluppo. Abbiamo bisogno di stabilizzazione, di contratti sicuri e certezza di diritti». 


Dalla stessa categoria

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Bottiglie in plastica del latte che diventano dei colorati maialini-salvadanaio. Ricostruzioni di templi greci che danno nuova vita al cartone pressato di un rivestimento protettivo. Ma anche soluzioni originali di design, come una lampada composta da dischi di pvc, un grande orologio da parete in stile anni ’70 in polistirolo e due sedie perfettamente funzionanti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]