«Stampa nazista». Scritte no vax all’ordine dei giornalisti Odg: «Continuiamo a essere sentinella dell’informazione»

Scritte no vax alla Fiera del Mediterraneo dove si trova l’hub vaccinale di Palermo. Lo stesso atto vandalico anche sui muri davanti alla sede dell’ordine dei giornalisti di Sicilia in via Bernini. «Censura», «Stampa nazista», «Complici di genocidio». Sono queste le scritte realizzate con uno spray di colore rosso durante la scorsa notte. «Un atto vandalico», lo definiscono dall’ordine dei giornalisti di Sicilia respingendo con forza quei concetti rappresentati dalle scritte e stigmatizzando i metodi attraverso i quali vengono espressi. «L’Odg Sicilia continua a essere sentinella dell’informazione e organismo a tutela del diritto dei cittadini di essere informati, peraltro sancito dalla Costituzione», commentano.

Le indagini per arrivare ai responsabili sono condotte agenti della Digos. Accanto alle frasi c’è la stessa firma – una W inscritta in un cerchio – di precedenti scritte comparse in giro per l’isola di recente. Un simbolo che identifica alcuni gruppi no vax e no green pass che, sin dai primi tempi della pandemia, hanno portato avanti l’idea di una dittatura sanitaria. Gruppi di complottisti che hanno la loro sede principale su Telegram (dove i canali riescono a raggiungere anche i 10mila utenti). Quella W che viene scritta dentro un cerchio, sempre utilizzando il colore rosso, starebbe a indicare l’acronimo di una citazione del film V per vendetta: «Vi veri universum vivus vici», che tradotto dal latino significa «Con la forza della verità, vivendo, ho conquistato l’universo». 


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